CHIETI – “La notizia dell’incidente stradale avvenuto stamattina in provincia di Chieti malauguratamente riporta all’attenzione dell’opinione pubblica il tema della sicurezza dei bambini nel trasporto sugli scuolabus e la necessità, ancora presente, di arginare un fenomeno di dimensioni ancora troppo estese”.
Queste le parole di Tommaso Ferrari, coordinatore del Moige (movimento genitori) per la Regione Abruzzo.
“Gli standard di sicurezza dei nostri scuolabus – prosegue Ferrari – appaiono spesso inadeguati: ancora oggi, numerosi studenti di ogni ordine e grado si trovano a viaggiare su mezzi poco sicuri, che mettono a rischio la loro incolumità. Basti pensare alla mancanza di cinture o uscite di sicurezza su molti scuolabus, oppure al fatto che spesso i bambini non stiano seduti durante gli spostamenti”.
“È fondamentale – aggiunge – che le istituzioni e le autorità competenti garantiscano controlli severi e interventi costanti, affinché il trasporto dei più piccoli avvenga secondo tutte le tutele necessarie”.
“Un’idea, per esempio – suggerisce – potrebbe essere quella di dotare gli scuolabus di una scatola nera che registri tutto quello che avviene nel veicolo. Ogni genitore deve avere la certezza che i mezzi scelti per il trasporto dei bambini a scuola siano in grado di fornire assoluti ed elevati standard di sicurezza: in gioco c’è la vita dei nostri figli”.





