PESCARA – “Il supercommissario Chiodi e la vicecommissaria Baraldi hanno perso la testa e si inventano nemici e presunti colpevoli del loro fallimento nella azione di risanamento della sanità”.

Ad affermarlo è Gianni Melilla, segretario regionale di Sinistra Ecologia e Libertà.

“Se la prendono di volta in volta – scrive in una nota – con i medici di medicina generale, con il personale dell’Assessorato alla Sanità, con fantomatici poteri forti, lobbies professionali sia della sanità pubblica che di quella privata. L’ultima trovata geniale è stata la demonizzazione della Casa di Cura Pierangeli colpevole di essere ubicata di fronte all’ospedale civile Spirito Santo di Pescara”.

“La sanità privata (non tutta naturalmente) – prosegue Melilla – ha negli ultimi anni avuto un’influenza negativa sul complesso del sistema sanitario e sulla spesa pubblica. Ma sarebbe assurdo additarla come l’unica responsabile del pesante deficit sanitario regionale, visto che rappresenta una quota assolutamente minoritaria  del totale della spesa (circa il 10 per cento)”.

“Quanto agli operatori sanitari pubblici e privati – aincalza – Chiodi e Baraldi li dovrebbero ringraziare perchè in condizioni di grande disagio continuano a lavorare con abnegazione e serietà professionale e a loro va ascritto il merito di portare avanti tanti centri di eccellenza sanitaria della nostra Regione”.

“Quando si fallisce – conclude Melilla – si dovrebbe avere il coraggio di ammetterlo senza inventarsi favolette e diffamare la storia sanitaria di questa Regione”.