L’AQUILA – Il segretario generale Uil Fpl della provincia dell’Aquila Giuseppe De Angelis e il componente della segreteria Antonio Ginnetti, hanno chiesto ed ottenuto un incontro con l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, in riferimento al piano di rientro sul personale della Asl1, previsto dalla Regione Abruzzo.

Il focus del confronto – fanno sapere in una nota – è ruotato intorno ai tagli riguardanti il personale, che si stimano essere di circa 5 milioni di euro per l’anno in corso, questo attraverso il blocco del turn over ed il rientro della spesa per i lavoratori precari (vedi decreto del commissario ad acta n.105 del 2015).

Inoltre la cronica carenza di personale; i tanti precari da stabilizzare; il rispetto della legge 161/2014, che regolamenta, per gli operatori sanitari, i turni di riposo e l’approssimarsi delle ferie estive del personale, porterebbe ad un inevitabile collasso della sanità provinciale. La situazione venutasi a creare, se non correttamente gestita, metterebbe in seria discussione i Lea per i cittadini di tutta la provincia di L’Aquila ed il rispetto del contratto di lavoro dei dipendenti della Asl1 – dicono i sindacalisti – Il confronto, che si è svolto in modo costruttivo, si è concluso con l’impegno da parte dell’assessore a ridurre il taglio previsto sul personale, allentando così la morsa sul turn over, e nel contempo con la necessità di intervenire in maniera incisiva su altri capitoli di spesa che producono un costante deficit, quali beni e servizi e spesa farmaceutica.

Per questo motivo nei prossimi giorni sarà programmato un incontro che vedrà coinvolte le parti in causa quali la Direzione generale della Asl1, l’assessore regionale ed il sindacato, al fine di affrontare tecnicamente il problema e trovare un accordo tra le parti che garantisca sia il diritto alla salute dei cittadini che i diritti dei lavoratori.