L’AQUILA – “Stiamo recuperando decenni di ritardi continuando ad investire miliardi su ferrovie, su strade, porti, acqua. In due anni non si recuperano 30 anni, ma continueremo a lavorare. C’è bisogno di sindaci operativi che stiano per 5 anni al loro posto”.

Lo ha detto il leader della Lega, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, oggi in Abruzzo a sostegno dei candidati del centrodestra alle comunali del 25 e 26 maggio a Ortona e Sulmona. In entrambe le tappe accompagnato dal sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e vice segretario federale della Lega, Claudio Durigon.

A Ortona la Lega sostiene il candidato a sindaco Nicola Fratino, a Sulmona Luca Tirabassi.

Tra i grandi temi, ha detto Salvini a Ortona, quello dell’acqua: “Stiamo investendo miliardi di euro sulle strade, sulle ferrovie, sui porti, sull’acqua, che è uno dei grandi temi. Stiamo investendo miliardi di euro in tutta Italia, Abruzzo compreso, per ridurre la dispersione idrica e aiutare l’industria, l’agricoltura e il turismo”.

Rispondendo alle domande dei cronisti, Salvini ha parlato anche del porto di Ortona, su cui “stiamo investendo non alcuni milioni, ma alcune decine di milioni di euro per modernizzare,
per allargare, per dragare”, e dell’aeroporto d’Abruzzo, sottolineando che “siamo in definizione del Piano nazionale degli aeroporti perché c’è possibilità di crescere anche a Pescara, da Pescara e per Pescara”.

Da Sulmona, ha sottolineato: “C’è bisogno di sindaci operativi che stiano per 5 anni al loro posto. Lo dico da Sulmona dove si va a votare in anticipo perché la sinistra ha litigato. Abbiamo scelto di candidare un avvocato che ha portato avanti la battaglia a difesa del tribunale, certi che saprà lavorare bene per questo territorio”.

Agli incontri presenti, oltre al coordinatore regionale della Lega Vincenzo D’Incecco, il sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo, l’onorevole Alberto Bagnai, presidente della Commissione Bicamerale di Controllo Enti Previdenziali, il vice coordinatore regionale Sabrina Bocchino, il vicepresidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente, il consigliere regionale Carla Mannetti, i segretari provinciali della Lega Chieti e L’Aquila, Maurizio Bucci e Daniele Ferella.

“Non c’è da spartirsi meriti, ma c’è da lavorare e recuperare decenni di ritardo”, ha detto il ministro delle Infrastrutture a proposito del raddoppio della ferrovia Roma-Pescara.

“Che il Pd, che non ha fatto niente per decenni, venga a chiedere i soldi che non ha messo lui è una cosa simpatica. Ora ci sono i cantieri aperti. Ritenti e sarà più fortunato”, ha aggiunto Salvini riguardo ai fondi per la realizzazione dell’opera.

“Incontreremo tutti” ha detto poi il vicepresidente del Consiglio rispondendo ai cronisti a proposito dei tagli alle Province nel settore della viabilità. Il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, aveva chiesto ieri un tavolo istituzionale per affrontare la questione. “Non ci tiriamo indietro. Ascoltiamo e incontriamo tutti” ha ribadito.

Siparietto poi a Sulmona  tra la madre di un candidato consigliere comunale e il vicepresidente del Consiglio.

La donna ha interrotto il discorso di Salvini parlando della tassa applicata dal Consorzio di Bonifica di Pratola Peligna (L’Aquila) sugli immobili privati: “Ci hanno messo anche la tassa sull’acqua
delle grondaie” ha urlato la donna dal pubblico. “Lo chieda a Ursula von der Leyen” ha risposto Salvini.

E poi: “Sono assolutamente contrario a qualsiasi tipo di riarmo europeo perché siamo un Paese libero e sovrano. Se si tratta di investire soldi per la sicurezza interna e per assumere carabinieri, sì. Se si tratta di fare debito a Sulmona per andare a comprare i carri armati a Berlino, quello no”, ha aggiunto.