L’AQUILA – Cresce l’entusiasmo tra le fila della Polisportiva L’Aquila Rugby femminile per la finale scudetto di Coppa Italia Seven, in programma il prossimo 15 maggio a Noceto (Parma).
Le rugbiste aquilane, guidate dagli allenatori Mario Di Giovanni e Giancarlo Silvestri, hanno dominato anche l’ultimo concentramento della regular season a Roma, mandando ko e senza subìre nessuna meta Salerno, Teramo e Santa Maria Capua Vetere.
La selezione neroverde, che ha chiuso la classifica finale con 100 punti conquistati, distaccando di ben 20 punti le rivali del Perugia, si è assicurata la disputa della finale già da tre settimane.
Soddisfatta del proprio gruppo il capitano neroverde Stefania Mannucci. “A Roma – spiega – abbiamo vinto tutte e tre le gare, senza prendere nessuna meta, come accaduto già nello scorso concentramento a Teramo. La formazione All Mate non si è presentata così abbiamo interrotto il riscaldamento per disputare la prima partita con il Salerno”.
“Nonostante il successo – continua – siamo entrate in partita in ritardo e c’è stato l’infortunio di Claudia Musilli. Negli altri confronti poi abbiamo giocato bene facendo quello che ci hanno richiesto gli allenatori in settimana sui palloni all’esterno, sui punti d’inconto e sulla prestazione offensiva e difensiva. A Roma si è visto che ci siamo preparate bene”.
Il capitano rosa si sofferma sull’accesso della finale e sulle indisponibilità. “Sapevamo – dice – già da tre settimane di essere qualificate. Mi aspettavo un campionato così dalle ragazze. Dopo il rientro di Marta Silvestri, attendiamo l’esito della risonanza della Musilli. Speriamo di recuperare le infortunate Alessandra Dell’Orso e Michela Passacantando“.
“I miei complimenti – aggiunge – vanno a tutto il gruppo, soprattutto alle ragazze meno esperte per l’impegno e i miglioramenti dimostrati”.
Capitan Mannucci conclude sulle avversarie che si troveranno di fronte nella finalissima di Noceto.”La prima settimana di maggio – afferma – conosceremo le avversarie e i gironi. Sicuramente c’è voglia di riscatto con il Rugby Casale. Dopo aver pareggiato con loro l’anno passato, il Casale ha vinto lo scudetto e siamo rimaste con l’amaro in bocca”.
Alle parole della Mannuccci si aggiunge il bilancio del coach Silvestri. “Sicuramente – esordisce – le ragazze sono cresciute moltissimo e sono molto soddisfatto. È inutile nascondere che stiamo puntando a qualcosa di importante”.
“Resta il rammarico – precisa – per gli infortuni arrivati nelle ultime di Dell’Orso e Musilli, ma il nostro stato d’animo è particolarmente positivo. Ora occorrerà lavorare al meglio nelle tre settimane che ci restano prima della gara. Già il fatto di non prendere mete è positivo per raggingere qualcosa di importante”.
Archiviata con soddisfazione la regular season la Polisportiva L’Aquila Rugby femminile affronterà tre settimane di fuoco, con impegno, concentrazione e con lo spirito goliardico che le contraddistingue.
Prima della finalissima del 15 maggio, la formazione neroverde andrà in ritiro per una settimana a Barrea (L’Aquila).






