L’AQUILA – “Un rugbista non muore mai, al massimo passa la palla…” 

Dopo la prematura scomparsa a causa del sisma del 6 aprile 2009, Lorenzo Sebastiani, per gli amici “Ciccio”, sabato prossimo con il suo raggiante sorriso seguirà da lassù i suoi ex amici e compagni sfidarsi al “Fattori” nel primo memorial a lui dedicato.

“Ciccio” passerà l’ovale a sei squadre (L’Aquila Rugby, L’Aquila Rugby under 20, Fiamme Oro, Gran Sasso Rugby e la formazione mista “Amici di Lorenzo”) che si affronteranno in un torneo seven a tutto campo per la conquista del trofeo che ogni anno verrà poi rimesso in gioco. 

Organizzato dalla neonata associazione “Amici di Lorenzo”, istituita a fine maggio e composta dai familiari e dagli amici di “Ciccio”, oltre a costituire un momento di aggregazione sociale, l’evento sarà all’insegna della solidarietà in favore dell’associazione di assistenza oncologica “L’Aquila per la vita”.

Ad aprire la manifestazione, prevista a partire dalle 15 “Fattori”, sarà l’esibizione degli sbandieratori aquilani che daranno poi inizio al torneo; alle 19.30 l’evento si sposterà al “Parco del Castello”, in via delle Medaglie d’oro, dove verranno premiati la migliore squadra e il miglior giocatore, colui che avrà realizzato più punti.

La selezione “Amici di Lorenzo” sarà composta da amici e compagni che hanno vestito la casacca della Nazionale italiana under 20, ma anche da atleti che hanno vissuto i vari momenti sportivi con lui. 

È pieno di aspettative positive per quello che si spera sia il primo di una lunga serie di memorial Americo Sebastiani, fratello maggiore di “Ciccio”. “Attraverso la figura di Lorenzo – ha spiegato – vogliamo avvicinare al mondo del rugby soprattutto chi non lo conosceva. Il memorial sarà un momento di aggregazione sociale per la città”.

“Il trofeo che verrà consegnato alla squadra vincitrice – ha aggiunto – sarà messo ogni anno in gioco per dare continuità all’evento. Al termine della manifestazione sportiva ci sarà il classico ‘terzo tempo’ e tutto l’incasso di cibi e bevande sarà devoluto all’associazione ‘L’Aquila per la vita’ e ad altre associazioni benefiche, ancora da scegliere”.

Per il componente dell’associazione di assistenza oncologica aquilana Giampiero Porzio, Lorenzo è il proprio capitano. “Il sintomo più grave nei nostri pazienti è la paura – ha affermato – e noi cerchiamo di alleviarne un po’. Lorenzo in quella tragica notte ha cercato di togliere un po’ di paura a due ragazze, quindi è uno di noi, il capitano della nostra squadra perché è stato capace di dare tutto”.

Ha sposato totalmente l’iniziativa l’assessore allo Sport del comune dell’Aquila Giampaolo Arduini. “Avevamo già deciso di chiudere il ‘Fattori’ per la manutenzione del manto erboso – ha detto – ma ci hanno ‘placcato’ e non ho potuto dire di no. L’anno prossimo l’iniziativa, che dovrà crescere sempre di più, la faremo un po’ prima, in quello che diventerà lo stadio del rugby della nostra città”.

Il vecchio comunale, infatti, diventerà un tempio della pallaovale mentre L’Aquila Calcio dovrebbe emigrare nel nuovo stadio di Acquasanta.

L’assessore provinciale Luigi D’Eramo ha sintetizzato l’importanza dell’evento. “Questo memorial ha tre obiettivi: ricordare Lorenzo con un grido sulla sicurezza, farlo attraverso lo sport degli aquilani, il rugby, e donare il proprio ‘sostegno’ a un’associazione”.

Sarà gratuito l’ingresso alla manifestazione, che conta già numerosi sponsor ed è realizzata anche grazie al contributo della Carispaq. Chi lo vorrà, tuttavia, potrà effettuare donazioni all’associazione L’Aquila per la vita in un apposito punto allestito allo stadio.

Dopo l’intitolazione della palestra di Rocca di Mezzo e l’intitolazione da parte della Fir dell’accademia federale under 18, Lorenzo Sebastiani sarà ricordato anche da una grande festa del capoluogo che, con gli anni, si porrà l’obiettivo di crescere fino a diventare un torneo di rilevanza nazionale e internazionale.