L’AQUILA – Il pilone della Nazionale italiana di rugby Salvatore Perugini, ex prima linea dell’Aquila e oggi in forza alla franchigia delle Zebre, ha presentato stamane nel capoluogo l’evento Piazza Ovale, tre giorni di musica, gastronomia e rugby in sostegno dei club cittadini che animerà piazza Duomo dal 12 al 14 settembre prossimi.

I club che parteciperanno alla festa sono L’Aquila Rugby 1936, la Gran Sasso Rugby, la Polisportiva L’Aquila Rugby, il Paganica Rugby, il Cus L’Aquila Rugby e la formazione femminile neroverde.

Insieme all’ex capitano neroverde Rugby Maurizio Zaffiri e altri suoi amici aquilani, Perugini ha manifestato la volontà di organizzare eventi che tornino a coinvolgere il capoluogo e tutte le realtà rugbistiche.

Le ragioni di questa scelta le spiega in prima persona lo stesso Perugini che all’Aquila ha mosso i primi passi verso il rugby professionistico, esordendo in serie A nel 1997 con i colori neroverdi.

Con L’Aquila Rugby ha giocato fino al 2002; nella stagione 2001-2002 ha giocato la prima di una lunga scia di partite disputate in Heineken Cup, la massima competizione europea per club.

“Dopo esserci ritrovati nel mese di maggio con Maurizio Zaffiri in occasione dei due spareggi salvezza dell’Eccellenza abbiamo deciso di organizzare un evento che potesse restituire un po’ di vita al rugby aquilano e risvegliare quel sentimento rugbistico che a L’Aquila è presente ma a volte un po’ sopito – spiega – Abbiamo pensato di coinvolgere tutte le squadre della città e limitrofe perché crediamo che il rugby non appartenga a un solo club ma a tutte le realtà ovali del territorio e a coloro che lo praticano a tutti i livelli, dilettanti e professionisti”.

La voglia di restituire al rugby quanto merita è l’input che ha portato Totò e compagni a impegnarsi nell’organizzazione di una tre giorni di divertimento e unione, non solo sportiva.

“Per questo abbiamo coinvolto nell’iniziativa tutti quelli che potevamo comprese le squadre Old, Fiamme Oro ed Old Rugby, così come il Museo del Rugby, il Museo Rugby Club Vecchio Cuore
Neroverde e Roberto Grillo, stimato fotografo aquilano, perché riteniamo importante raccontare anche la storia del rugby – prosegue – Lo facciamo con uno spirito prettamente rugbistico, con la voglia di restituire qualcosa a questo sport che ci ha dato tanto e al contempo cercare di aiutare economicamente tutte le società”.

A tale scopo è stata creata un’associazione no profit ‘L’Aquila, uniti per il rugby’, che devolverà il ricavato della manifestazione a tutte le società del territorio che hanno già sposato con entusiasmo il progetto.