L’AQUILA – Un romano… aquilano. È la storia di Vittorio Zingarelli che dal 1960 si trasferì dalla Capitale all’Aquila e che oggi compie 92 anni.
Arrivò nel capoluogo abruzzese con il compito di amministratore della Pastorino, la ditta privata che all’epoca si occupava della raccolta della nettezza urbana dell’Aquila. Un lavoro che gli fece scoprire la città alle pendici del Gran Sasso.
Altro suo ‘amore’ è stato e rimane L’Aquila Rugby: ne è stato vice presidente e successivamente presidente. Con lui vice presidente il club neroverde conquistò due scudetti (1966-1967 e 1968-1969). Non da meno sono stati i figli Mauro e Riccardo come rugbisti: il primo ha ottenuto un “tricolore” (1968-1969), durante la dirigenza del padre, il secondo altri due (1981-1982 e 1982-1983).
Oltre allo sport Vittorio Zingarelli è stato fondatore dell’Amnu, la prima ditta a gestione comunale sui rifiuti, l’attuale Asm. Ma non basta. La passione per la sua città di adozione scoppiò anche sul Gran Sasso: lo fece scoprire come set cinematografico naturale a suo fratello Italo, scomparso alcuni anni fa, produttore dei film del genere “western all’italiana”, con Terrence Hill e Bud Spencer.
Riccardo e Mauro, insieme alle tre sorelle, hanno organizzato per stasera una grande festa di compleanno alla quale parteciperanno numerosi ex rugbisti e dirigenti dell’Aquila Rugby, insieme ad altri appassionati della pallaovale provenienti da Napoli e Frascati. Buon compleanno Vittorio! (s.cas.)






