L’AQUILA – “Credo che volessero sentirsi dire no. Questa è l’impressione che mi hanno dato”.

Dopo il presidente Augusto Iovenitti, anche il direttore generale dei neroverdi Luigi Fabiani torna polemicamente sull’improvvisa rottura dell’Aquila Rugby Femminile con la società L’Aquila 1936, precisando di aver fatto tutto il possibile per organizzare al meglio la stagione 2013 -2014 delle ‘belve’, ormai ex neroverdi.
 
“Noi abbiamo dato tutta la disponibilità, ma loro hanno forzato, dicendo che si ritenevano sciolte. Se hanno problemi con la vecchia gestione, non mi riguarda”, puntualizza il dg.
 
“Il 6 settembre scorso abbiamo incontrato la Femminile, garantendo la copertura economica e il giorno successivo abbiamo inoltrato la richiesta per i campi di San Gregorio – spiega Fabiani, confermando quanto già detto da Iovenitti – Il problema della disponibilità dei campi, a oggi, è di tutte le società: quello del Centi Colella è in manutenzione e quello del Cus non ha ancora l’omologazione. Resta solo quello di Paganica per ora”.
 
Accordi presi anche per quanto riguarda la scelta degli allenatori, secondo il dg, che conclude: “Abbiamo chiesto alle ragazze di fornirci i nomi di 4 tecnici per poterli contattare ed accordarci, ma alla fine è saltato tutto”.
 
MICHELI (GRAN SASSO): “FUTURO NON CON NOI, COSTA TROPPO”
 
“Un pensiero ce l’abbiamo fatto, però per noi è molto difficile, anzi, è impossibile per il momento”.
 
Così la presidente della Gran Sasso Rugby, Loredana Micheli, smentisce ad AbruzzoWeb che il futuro delle ragazze orfane di una società possa essere sotto le sue insegne.
 
Anche se, svela, “abbiamo già parlato con loro. Quest’anno non lo possiamo fare, ho consigliato loro di creare una società senza legarsi a nessun’altra – prosegue – Per quanto ci riguarda, non possiamo prenderci carico di una nuova società a livello economico e di gestione del campo, ma anche di supporto organizzativo”.
 
“Noi non ce la facciamo, abbiamo una squadra qui e una a Sambuceto”, conclude la presidente in riferimento al progetto tecnico giovanile con il club della località pescarese.