L’AQUILA – Massimo Di Marco è a un passo dalla conferma sulla panchina dell’Aquila Rugby per la stagione 2011/2012.

Ad affermarlo ad AbruzzoWeb è il presidente neroverde, Romano Marinelli, che, pur senza dare nulla per definito, sul nome dell’allenatore si sbilancia un po’ di più.

Da domani, comunque, cominceranno le “consultazioni” per formare la squadra, in attesa che arrivino i quattrini salvifici dell’Assocostruttori provinciale (Ance).

“Da domani cerchiamo di preparare un po’ la squadra – spiega Marinelli – Per quanto riguarda i giocatori, l’aquilanità verrà prima di tutto, poi vediamo gli altri. Immagino che ripartiremo da molti degli atleti che già c’erano. I giovani? Mi piacerebbe molto puntarci”.

Verso la definizione la questione del tecnico: “Devo ancora decidere – premette il pres – ma penso che mi rivolgerò a quello dell’anno scorso”.

E qualche novità potrebbe coinvolgere anche il consiglio direttivo, che nei mesi scorsi ha perso Antonio Cialente, Marco Molina e Vincenzo De Masi, poi rientrati temporaneamente ad affiancare lo stesso Marinelli e l’altro socio, il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, per l’approvazione dei bilanci.

“Ho necessità di riformare il consiglio, farò una riunione con i costruttori e vediamo chi vuole entrare”, prospetta il presidente, che da domani sarà impegnatissimo su più fronti.

DI MARCO: ”RICONFERMA? LO SENTO DA VOI. SERVONO TALLONATORE E PILONE DESTRO”

Prudente sulla riconferma coach Di Marco, che dell’idea di Marinelli viene a sapere da AbruzzoWeb.

“Ha detto che si rivolgerà a me? Lo apprendo da voi, a oggi nessuno mi ha comunicato niente”, spiega.

Il ritardo pazzesco con cui il club pentascudettato si affaccia al mercato non lo spaventa.

“Se l’abbiamo fatto l’anno scorso, quando la situazione era perfino peggiore…”, ricorda. “Partiamo sempre per ultimi – aggiunge – dispiace perché sta diventando una consuetudine, ma alla fine non è un grosso problema”.

Con questo non c’è da illudersi. “Per fare squadre di vertice – sospira l’allenatore – bisognerebbe partire prima, comunque i margini per fare una squadra discreta ci sono, se ci saranno le risorse”.

Già chiare le emergenze tecniche. “Chiunque sarà l’allenatore – spiega Di Marco – occorreranno subito un tallonatore e un pilone destro per sostituire Daniele Gatti e Otis Lombardi che sono andati via”.

Ciononostante, secondo il coach la situazione non è disperata.

“Qualche asso nella manica ce l’abbiamo. Ho parlato con alcuni ragazzi dell’anno scorso, stanno aspettando: se si sblocca la società – conclude – le cose verranno da sé”.