ROSETO – L’ex parlamentare Pio Rapagnà, presidente del Movimento Mia Casa d’Abruzzo, ha dato piena disponibilità alla propria candidatura a sindaco della città, in vista dell’appuntamento elettorale del prossimo anno. L’annuncio in occasione di un comizio tenutosi nei giorni scorsi a Roseto (Teramo).
Rapagnà sta portando avanti numerose battaglie a fianco degli abruzzesi, come quella degli inquilini assegnatari di case popolari nel post terremoto aquilano. E’ di ieri il suo ultimo intervento al Consiglio regionale, quando dai banchi del pubblico ha interrottto il presidente Nazario Pagano. Il blitz per reclamare contro l’immobilismo del Consiglio nei confronti della ricostruzione del Capoluogo. “Sono 14 mesi – ha detto – che attendiamo un consiglio regionale per risolvere il problema degli alloggi popolari. È una questione che riguarda 4 mila famiglie che sono in mezzo alla strada, con 150 milioni di euro fermi perché si attendono ancora i progetti per l’edilizia residenziale pubblica”.
A sostenere la sua eventuale candidatura c’è una lista civica “aperta a tutte le altre espressioni locali della società civile – ha spiegato Rapagnà – ed alle associazioni del volontariato culturale, sociale e di solidarietà, non direttamente e finanziariamente collegate con l’attuale amministrazione comunale rappresentata da una classe politica da cambiare e rinnovare sin dalle radici”.
Il parlamentare ha poi chiesto “un impegno sincero, trasparente e senza conflitti di interesse, a tutti coloro che si candideranno alle prossime elezioni amministrative, richiamando l’attenzione su alcuni esemplari problemi, da anni irrisolti, ma strategici e fondamentali per il futuro di Roseto e per la qualità della vita dei suoi abitanti”.






