ROMA – Un violento incendio, forse di origine dolosa, è divampato stamani, intorno alle 4, nella sala apparati della stazione ferroviaria di Tiburtina a Roma.

I vigili del fuoco stanno operando per spegnere le fiamme.

Si prevedono, oggi, gravi conseguenze per la circolazione dei treni, anche quelli ad alta velocità.

Le Ferrovie dello Stato hanno invitato “a non prendere il treno qualora il viaggio preveda il passaggio per Roma Tiburtina”.

È stata inoltre già sospesa la circolazione dei treni lungo la linea B della metro di Roma.

L’INCENDIO NEI CANTIERI

Il rogo si è sviluppato nei cantieri della nuova stazione Tiburtina.

Lo ha riferito il responsabile dei vigili urbani presente sul posto.

Le fiamme si intravedono ancora violente dietro lo scheletro di una parte dell’ala che era in ristrutturazione.

Alte colonne di fumo si alzano dalla zona dell’incendio.

La polizia municipale ha bloccato i varchi di accesso delle auto alla stazione.

I PRIMI RILIEVI: FORSE DI ORIGINE DOLOSA

E l’incendio potrebbe essere doloso.

Dai primi rilievi le fiamme si sono sviluppate dall’interno.

E la struttura del cantiere avvolto dal fuoco, che contiene soprattutto materiali laterizi, con il passare delle ore rischia sempre di più il collasso.

FERROVIE: ”LA STAZIONE E’INAGIBILE”

La stazione a causa dell’incendio è stata dichiarata inagibile.

Lo rendono noto le Ferrovie dello Stato, che informano anche di aver attivato il proprio comitato di crisi.

L’incendio ha provocato “un danno notevole”. È quanto afferma la portavoce delle Ferrovie dello Stato di Roma, Marina Solazzi.

“È andato a fuoco l’apparato che regola la circolazione dei treni. Adesso sta sopperendo la stazione di Termini”.

SOPRALLUOGO DI ALEMANNO

Sopralluogo del sindaco sul luogo dell’incendio esploso all’alba.

Il sindaco, evitando i giornalisti, si è fatto accompagnare nell’area dei vigili del fuoco e addetti ai lavori.

“C’è un rischio di problemi strutturali” secondo l’assessore regionale ai Trasporti Francesco Lollobrigida.

Intanto treni soppressi, ritardi fino a due ore nelle partenze e passeggeri infuriati a Termini.