PESCARA – Acqua inquinata da mercurio a Roccamorice (Pescara).

A denunciarlo e a chiedere chiarezza, ricevuta la segnalazione da alcuni consiglieri comunali, è l’associazione Codici, che si domanda “come si sia arrivati a tale grave situazione”.

Un’emergenza che andrebbe avanti da circa un mese e riguarderebbe “centinaia di famiglie che non possono usufruire dell’acqua potabile”.

“Tale divieto – dicono all’associazione – è sancito da un’ordinanza del sindaco, promulgata in base alle relazioni della Asl di Pescara-Dipartimento di Prevenzione”.

Secondo l’Aca la causa di tale anomalia deriverebbe da un fuori servizio dovuto a probabile sovrappressione di un venturimetro posto in arrivo al serbatoio Bosco, tale da creare una fuoriuscita di mercurio presente all’interno dello strumento di rilevazione sulla portata dell’acqua.

“Assodando che l’Aca abbia ragione – dice ancora Codici – sorgono spontanee alcune domande: come mai tale venturimetro non è stato sostituito? Vi sono altri venturimetri della stessa natura in altri serbatoi? Al fine di avere risposte ai quesiti, abbiamo chiesto all’Aca e all’Arta di rendere pubbliche le analisi effettuate sinora e di procedere ad analizzare singolarmente l’acqua che esce dai rubinetti. Inoltre si è chiesto all’Aca l’annullamento delle bollette per il periodo dal 26 settembre 2014 fino alla data del totale disinquinamento”.