L’AQUILA – Si riunirà oggi il Comitato per la Valutazione d’impatto ambientale (Via) della Regione Abruzzo per discutere il tanto contestato progetto dell’Anas relativo ai lavori di adeguamento della strada statale 17 per il tratto che va da San Gregorio a San Pio delle Camere (L’Aquila).
Alla riunione saranno presenti anche i sindaci del Comuni dell’Aquilano interessati: Nicola Menna, primo cittadino di Poggio Picenze, Francesco Di Paolo, di Barisciano, e Francesca D’Andrea di San Pio delle Camere.
L’incontro segue quello dello scorso 6 ottobre, con il quale il Comitato Via si è riservato la facoltà di rimandare nuovamente la decisione sull’impatto ambientale dell’opera e ascoltare nuovamente i territori coinvolti.
Il comitato regionale valuterà l’impatto che l’opera avrà sul paesaggio, le emissioni acustiche e quelle atmosferiche, nonché una valutazione d’incidenza che tenga conto della peculiarità faunistica della zona interessata dai lavori di adeguamento della strada.
Rispetto alla scorsa riunione nulla è cambiato rispetto al progetto originario dell’Anas. Il dato nuovo è però il documento prodotto dall’amministrazione comunale di Poggio Picenze attraverso una delibera approvata all’unanimità, in cui viene ribadito il ‘no’ al progetto dell’Anas e viene proposta la soluzione alternativa: una variante a Sud del paese che eviti lo sventramento del centro abitato e risolva i problemi di congestionamento del traffico locale.
È proprio sul piano B proposto dalla sua amministrazione che si articolerà l’intervento del sindaco Menna. “Non c’è altra soluzione – spiega ad AbruzzoWeb – se non l’alternativa che proponiamo di una variante a Sud, che permetterebbe di risolvere definitivamente il problema del traffico e mettere in connessione i nuclei artigianali e commerciali della zona”.
Il primo cittadino ribadirà anche i problemi di natura idrogeologica che riguardano la zona interessata all’ammodernamento della statale 17. “L’Università ‘D’Annunzio’ – aggiunge Menna – ha condotto nuovi esami, rilevando che in corrispondenza di alcuni svincoli che dovranno essere realizzati, il terreno è classificato a rischio franoso e fluviale. Un pericolo che potrebbe essere amplificato dal sisma e non possiamo non tener conto che il terremoto potrebbe ripetersi in un territorio come il nostro”.
“Da parte nostra c’è disponibilità al dialogo e al confronto – ribadisce Menna – Quello che chiediamo è la realizzazione di una strada che non impatti con il territorio e che possa davvero dare un contributo al rilancio economico della città con un valido collegamento con Pescara”.
Il sindaco di San Pio delle Camere coglierà l’occasione dell’incontro per chiedere più tempo per esaminare il progetto, dato che “ne siamo entrati in possesso da pochi giorni e questa amministrazione non era neanche a conoscenza”.
Il primo cittadino D’Andrea riferisce che entrare in possesso del progetto non è neanche stato facile, considerato che “più volte il Comune lo ha richiesto all’Anas ma è solo grazie alla Regione che lo abbiamo ottenuto”.
“È giusto che i cittadini di San Pio e della frazione di Castelnuovo – conclude – siano informati e resi partecipe. Non si può realizzare un’opera così grande senza un minimo di condivisione con il territorio”.
Anche secondo il primo cittadino di Barisciano ci sono delle modifiche da fare al progetto dell’Anas. “Ho già scritto al Comitato Via e domani ribadirò tutto durante la riunione di domani” dice Francesco Di Paolo, che si batterà in particolar modo su due i punti.
“Per l’ingresso al paese – spiega – nel progetto è prevista la realizzazione di un viadotto. Il problema è che per entrare al paese bisogna superare questo bivio e poi tornare indietro, fatto che causerebbe non pochi disagi ai cittadini ma soprattutto agli autobus, in particolar modo a quelli diretti a Pescara, con il rischio che non farebbero più fermata a Barisciano”.
Nel progetto dell’Anas si parla anche di una galleria artificiale da realizzare in corrispondenza dell’attuale bivio per il paese che avrebbe un grande impatto ambientale “nascondendo la visuale del paese”.
In relazione al progetto alternativo proposto da Poggio Picenze, il sindaco Di Paolo è cauto. “Vorrei prima vedere il progetto, non mi sento di esprimere una posizione. Bisogna comunque valutare la pendenza che la strada alternativa avrebbe. Secondo uno studio fatto dall’Anas si aggira infatti attorno al 7 per cento”.



