CHIETI – Un appello “alle forze politiche e ai cittadini, affinché non cadano nella facile tentazione di tenere processi di piazza e giudicare senza giudici, dando spazio a un accanimento che non gioverebbe ad alcuno, men che meno alla politica, già minata dalla sfiducia e dallo scoraggiamento da parte di molti”.

È quello del coordinatore dell’Unione di centro in Abruzzo, Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti. “Le vicende politico-giudiziarie in atto da questa mattina non possono che provocarmi un sentimento di tristezza, in primo luogo umano. Se poi si ritrovano coinvolte persone che conosco bene, tale sentimento si acuisce notevolmente”.

“A coloro che sono stati coinvolti – dichiara Di Giuseppantonio – auguro di poter dimostrare presto la propria innocenza. Ai magistrati va il nostro appello affinché le indagini proseguano in un clima sereno, teso a ricostruire la verità dei fatti”.

“Anche in questa occasione – ha concluso – la parola d’ordine é responsabilità: occorre lasciare che la magistratura faccia il suo corso e che la politica assuma su di sé l’onere di guidare con maggiore rigore e con polso fermo la cosa pubblica”.