L’AQUILA – “Si è riunito oggi il tavolo di coordinamento degli enti presieduto dal commissario vicario Antonio Cicchetti e composto, oltre che dalle strutture commissariali competenti, dal Comune dell’Aquila, dai rappresentanti dei Comuni del “cratere”, da due esperti della sicurezza sismica della Protezione civile e dai rappresentanti degli ordini professionali, dai progettisti e dalle associazioni delle imprese; erano inoltre presenti i rappresentanti della “filiera” di controllo (Fintecna, Cineas, Reluis)”.
Lo comunica, con una nota, l’area comunicazione della Struttura di gestione dell’emergenza.
“All’unanimità – prosegue la nota – si è convenuto che, con le regole (compresi i prezzi) contenute nelle ordinanze, nei decreti e nelle circolari commissariali finora emanate, non ci sono più ostacoli al completamento delle progettazioni e ricostruzione degli edifici classificati ‘E’ al di fuori delle mura cittadine”.
“Su proposta dei professionisti e delle imprese, si è convenuto inoltre un approfondimento del decreto numero 57, un’accelerazione e revisione nelle procedure di verifica da parte della ‘filiera’ riflettendo nel frattempo sul sistema dei controlli in fase attuativa”, aggiunge la Sge.
“Il Comune dell’Aquila si è riservato di esprimersi sull’esito dell’odierna riunione dopo averne verificato gli effetti sulla presentazione dei progetti. L’ordine del giorno della riunione è visibile sul sito del commissario. Nei prossimi giorni – conclude la nota – verrà pubblicato il verbale di tutta la riunione”.



