L’AQUILA – “Vorrei che per l’Expo del 2015 la città dell’Aquila si presentasse come vetrina del fare bene, attraverso la sfida legata alla ricostruzione del patrimonio artistico, ma anche del tessuto culturale, che è parte fondamentale del dna del capoluogo d’Abruzzo”.
Con queste parole il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha concluso il suo intervento nel corso della conferenza stampa di stamani con il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi.
Nel corso dell’incontro privato che ha preceduto la conferenza il sindaco Cialente e l’assessore alla Cultura Stefania Pezzopane hanno posto all’attenzione del ministro le problematiche che riguardano le istituzioni culturali della città e, in generale, l’intero comparto della cultura a seguito del sisma, consegnando al ministro un documento che riassume emergenze e priorità.
Il punto della situazione alla luce dell’incontro e il testo del documento sono stati illustrati alle stesse istituzioni e associazioni culturali nel corso di una riunione convocata nel pomeriggio dall’assessore alla Cultura Stefania Pezzopane.
“Anche sulla scorta di un preciso ordine del giorno votato all’unanimità dal consiglio comunale- ha spiegato l’assessore alla Cultura – abbiamo ritenuto, insieme con il sindaco, di rivolgere un pressante invito ai ministro per i Beni e le Attività Culturali, affinché vengano ripristinati i contatti operativi con le istituzioni culturali operanti nel settore dello spettacolo. La richiesta è motivata dal fatto che, a distanza di un anno e mezzo dal sisma, permangono in maniera sempre più drammatica le stesse ragioni di allarme e preoccupazione”.
L’assessore ha poi riassunto le richieste presentate al ministro Bondi: “Conferma delle agevolazioni accordate sino al 2011 e proroga fino al 2015; conferma dell’impegno a non effettuare tagli alle sovvenzione del Fondo unico per lo spettacolo e individuazione di una prospettiva , almeno quinquennale, in modo da assicurare certezze sul piano occupazionale, rispetto al quale persistono gravi incognite”.
Al ministro è stata inoltre presentata la proposta di assegnare al comparto della cultura aquilana i restanti due terzi dei fondo Arcus e lo stanziamento dei fondi necessari alla realizzazione di un festival estivo, nell’ambito della valorizzazione dei siti di interesse storico archeologico, e di progetti di formazione. “la piena ripresa dell’attività delle istituzioni culturali – ha concluso l’assessore Stefania Pezzopane – riveste un ruolo fondamentale rispetto al processo di nuova aggregazione sociale che dovrà riguardare, in maniera particolare, i giovani. Per queste ragioni ritengo che il sostegno richiesto al ministro Bondi debba essere considerato alla stregua di un vero e proprio fondo di investimento”.
L’assessore Pezzopane, illustrando il documento presentato al ministro, ha ricordato che “praticamente tutte le strutture adibite a pubblico spettacolo risultano ancora inagibili e che, pertanto, allo stato attuale, quasi nessuna delle istituzioni culturali cittadine si trova nelle condizioni di poter svolgere attività nell’ambito del territorio. L’unica prospettiva ravvicinata potrebbe riguardare l’avvio del Centro polifunzionale Garden, per il quale il Comune dell’Aquila sta sollecitando la conclusione dell’iter da parte del Dipartimento di Protezione Civile e che potrebbe essere messo a disposizione delle istituzioni”.



