L’AQUILA – L’Unione Europea osserva con la lente d’ingrandimento l’utilizzo dei fondi per la ricostruzione e il Garante per gli appalti pubblici risponde che tutte le procedure adottate dalla Protezione civile nella realizzazione delle opere nel post terremoto sono state corrette.
E’ prevista per oggi, infatti, la visita all’Aquila della delegazione della comissione controllo bilanci dell’Unione Europea presieduta dall’ex magistrato Luigi De Magistris: una giornata densa di impegni e di incontri per “verificare come stanno andando le cose con i fondi per la ricostruzione”.
Una visita che cadrà a ventiquattr’ore esatta dall’invio all’Ue della relazione dell’Autorità di vigilanza contratti lavori pubblici sull’attività svolta dalla Protezione Civile in Abruzzo dopo il terremoto: un documento che premia l’attività del Dipartimento in relazione alle procedure e all’affidamento dei lavori del progetto C.a.s.e.
DE MAGISTRIS: “IN ABRUZZO PER VERIFICARE UTILIZZO FONDI RICOSTRUZIONE”
“Andiamo in Italia per verificare le criticità emerse, perché l’Italia è la maglia nera nelle frodi sull’utilizzo dei fondi pubblici”.
Lo ha detto Luigi De Magistris all’Ansa illustrando la visita della delegazione della commissione controllo bilanci (Cont) del parlamento europeo, presieduta dall’ex magistrato, che da ieri a giovedì sarà in Italia per la prima di due verifiche su quattro regioni. La delegazione di europarlamentari a Roma e all’Aquila incontrerà le autorità di Campania e Abruzzo (tra un anno toccherà a Calabria e Lombardia), ma anche il ministro Raffaele Fitto, il sostituto procuratore nazionale Antimafia Gianfranco Donadio, il comandante regionale della Gdf Fabrizio Martinelli, il procuratore aggiunto di Napoli Francesco Greco, il procuratore aggiunto dell’Aquila Alfredo Rossini ed il direttore del servizio internazionale della Protezione Civile Agostino Miozzo.
“Per quanto riguarda l’Abruzzo – ha spiegato de Magistris – dobbiamo verificare come stiano andando le cose con i fondi per la ricostruzione post-terremoto. Per la Campania sarà naturalmente monitorata la questione d’attualità dei fondi per l’ambiente, ma anche quella dei fondi per l’area di Bagnoli”.
“La novità di questa visita, che parte sulla base di quanto segnalato ripetutamente dalla Corte dei Conti europea e dai rapporti dell’Olaf, è nel fatto che sentiremo non solo le autorità politiche, ma anche quelle giudiziarie” ha sottolineato De Magistris, il quale ha poi osservato che “il denaro pubblico è stato occasione di profitto per le cricche e per la criminalità organizzata.
“Noi – ha concluso De Magistris – chiederemo conto di come sono stati gestititi i fondi pubblici, ma chiederemo anche alle autorità italiane cosa possono fare le istituzioni europee per rendere più efficaci tali fondi. Magari, ad esempio, lavorando sulla semplificazione delle pratiche amministrative nell’ottica di avere poche regole, chiare e con tolleranza zero”.
L’AUTORITY PREMIA TRASPARENZA PROTEZIONE CIVILE
Documentazione di gara completa e corretta, buone procedure nella realizzazione dei lavori. E’ questa, in sintesi, la valutazione espressa dall’Autorità di vigilanza contratti lavori pubblici sull’attività svolta dalla Protezione Civile in Abruzzo dopo il terremoto.
Il giudizio è contenuto in una relazione che l’Authority ha presentato, tra l’altro, ai rappresentanti dell’Unione Europea. L’Autorità ha costituito, su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile e in base a una Ordinanza del Presidente del Consiglio, un’apposita struttura che si è occupata di valutare le procedure e le modalità utilizzate nelle gare e nell’affidamento dei lavori relative al Progetto C.A.S.E.
Sotto la lente le fasi preliminari alla realizzazione delle 185 palazzine antisismiche realizzate dalla Protezione civile nazionale, che attualmente ospitano circa 15.000 aquilani, per vigilare che le procedure adottate assicurassero massima efficacia ed economicità del procedimento insieme al rispetto delle regole della concorrenza fra le imprese. Tra i compiti assolti anche l’esame della completezza e correttezza della documentazione di gara (lettere d’invito, avvisi, capitolati, norme generali e tecniche, capitolati prestazionali) nonché la valutazione di idoneità e adeguatezza dei requisiti richiesti ai partecipanti alle gare.
La Struttura dell’Autorità di vigilanza ha inoltre collaborato con la Protezione Civile Nazionale sui chiarimenti e le precisazioni richieste dai soggetti interessati a partecipare alla gara ed ha fornito supporto alle Commissioni di gara, in maniera particolare per le problematiche attinenti alle idoneità dei concorrenti.
L’efficacia delle misure adottate è stata verificata constatando la partecipazione alle – 57 le imprese che hanno presentato nei termini previsti la regolare documentazione necessaria alla partecipazione – e dalla positiva valutazione dei risultati complessivi raggiunti.



