L’AQUILA – Meglio tardi che mai. Si sveglia l’Associazione costruttori provinciale (Ance) dell’Aquila, contestando dopo oltre 3 mesi dalla diffusione della notizia da parte di AbruzzoWeb le assurde percentuali di ribasso proposte dalle ditte per la ricostruzione della sede del Comando provinciale dei Vigili del fuoco dell’Aquila, in viale Panella: una commessa da 12 milioni di euro che da oltre 7 anni attende l’avvio dei lavori.

A giugno il provveditore interregionale, Roberto Linetti, capo della struttura che bandisce l’appalto, ha detto a questo giornale che il 65% di ribasso su un’opera pubblica è troppo e che per questo non ha convinto ed è stata esclusa, l’offerta della Cantieri del Mediterraneo Srl di Casoria.

In testa alla graduatoria c’è, ora, la pugliese Cosin Srl di Modugno (Bari), che ha proposto comunque una notevole percentuale di ribasso, che va ben oltre la metà: il 57,597%.

“Continua a sollevare perplessità il bando di gara pubblica per la ricostruzione della vecchia caserma del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco che già ha fatto parlare di sé per i numerosi ostacoli incontrati nel lunghissimo iter – si legge nella nota Ance – Il presidente, Gianni Frattale, esprime tutto il suo disappunto, dopo aver appreso dal Provveditorato alle Opere pubbliche, ente appaltante per l’opera in questione, dell’aggiudicazione della gara a un’impresa che ha applicato un ribasso di oltre la metà della base d’asta”.

“Ancora una volta un’importante gara pubblica viene istruita secondo il criterio discutibile, e ormai impopolare nella cultura delle costruzioni, del massimo ribasso – contesta Frattale – Viene spontaneo chiedersi quale congruità possa ravvisarsi in un ribasso che supera abbondantemente della metà gli importi previsti dal prezzario regionale, già di per sé non pienamente adeguato ai costi correnti e per questo in via di aggiornamento”.

L’augurio del presidente provinciale, che il 22 ottobre concluderà il suo doppio mandato di 6 anni, è che “tutto questo non porti conseguenze per i lavoratori, i fornitori, la qualità del lavoro e dei materiali, la sicurezza nei cantieri e anche per la pubblica amministrazione. Ci aspettavamo che, dopo tanti ritardi e difformità nell’iter di appalto della caserma dei Vigili del Fuoco, che continuano da anni a lavorare in strutture inidonee, si arrivasse a una assegnazione dei lavori esemplare che non desse adito ad ulteriori dubbi”.

“Nulla contro l’impresa vincitrice, probabilmente vittima anch’essa di questo sistema, costretta a scarnificare il proprio legittimo guadagno per assicurarsi il lavoro – precisa il presidente – Ci auguriamo solo che le restrizioni imposte dalla dittatura del ribasso dei costi non siano poi recuperate mediante varianti nel corso dell’esecuzione dei lavori. Siamo certi che questo non sarà consentito dai funzionari del Provveditorato alle Opere Pubbliche”.

Frattale conclude promettendo che anche con il nuovo presidente “Ance L’Aquila monitorerà con particolare attenzione questa importante opera, auspicando un immediato avvio dei lavori, a differenza di quanto sta accadendo per la scuola De Amicis dove, a lavori assegnati da circa tre anni, non si riesce a vedere l’inizio del cantiere, non si sa se per varianti ai lavori o per modifiche al piano regolatore”. (alb.or.)