CHIETI – Un uomo a volto coperto da un passamontagna nero e una pistola in mano si è presentato questa mattina intorno alle 12.15 all’ufficio postale di contrada San Martino, a Chieti Scalo, tentando di rapinare la filiale dove erano presenti la direttrice, un’impiegata a una cliente.
Quando è entrato le due impiegate stavano sbrigando pratiche e assistendo la cliente, un’anziana signora del posto, che doveva riempire del bollettino. Le impiegate, perciò, non si sono subito accorte dell’uomo con l’arma in pugno.
Gli hanno prestato attenzione solo quando lui ha chiesto di consegnargli i soldi, sembra in un italiano con inflessione del posto. Le impiegate, sbalordite, gli hanno chiesto se stava scherzando. Ma, come è stata pronunciata la frase l’uomo non ci ha pensato due volte: ha alzato il braccio armato e ha fatto fuoco dritto davanti a sé, mirando al volto della direttrice.
La donna è sana e salva solo grazie alla resistenza del vetro antiproiettile. La signora che stava riempiendo il bollettino, invece, è stata colpita a un braccio da uno dei frammenti del colpo esploso rimbalzato sul vetro antiproiettile. La ferita è risultata essere molto lieve, tanto è vero che è stata curata sul posto senza bisogno di andare al pronto soccorso.
L’uomo, dopo aver sparato, ha deciso di darsi alla fuga. È uscito e si è allontanato a piedi. L’ufficio postale è dotato di un sistema di videosorveglianza, le immagini sono ora al vaglio della Squadra mobile della Qestura di Chieti diretta da Francesco Costantini.






