L’AQUILA – Soddisfatti Lanfranco Venturoni e Riccardo Chiavaroli, presidente e portavoce del gruppo consiliare del Pdl in Regione Abruzzo, per la riforma dei servizi di sviluppo approvata in data odierna dal consiglio regionale.

“Come avevamo più volte spiegato – dicono – tale provvedimento, a lungo atteso e più volte tentato in passato, riorganizza l’intero settore regionale migliorando l’efficienza e l’efficacia dei servizi, consentendo di ridurre la spesa di apparato e, nel contempo, di razionalizzare gli interventi in agricoltura. Riforma strutturale fortemente voluta dalla maggioranza e che, non a caso, è stata salutata dall’apprezzamento degli operatori e delle associazioni di categoria”.

“La condivisione del mondo agricolo attorno a tale progetto – sottolinea in particolare Chiavaroli – non fa che smentire la ridicola insinuazione che tale riforma possa in qualche misura danneggiare l’economia agricola marsicana, la cui centralità nel sistema regionale non è mai stata in discussione e che, a scanso di equivoci, è stata ribadita in un emendamento sottoscritto dai colleghi Venturoni, Emilio Iampieri e Walter Di Bastiano in cui si specifica che i servizi piu’ importanti rimangano localizzati ad Avezzano”.

“Come ampiamente illustrato dall’assessore alle Politiche agricole Mauro Febbo, non ci sarà alcuna soppressione – precisano ancora Venturoni e Chiavaroli – ma un processo di trasformazione pensato e realizzato per mettere la Regione Abruzzo nelle condizioni migliori per affrontare le nuove sfide dell’agricoltura del Terzo Millennio. Il nuovo modello organizzativo, pertanto, non sarà punitivo per nessuno, tantomeno per i dipendenti dell’Arssa lecui professionalità ed esperienze saranno valorizzate all’interno del nuovo progetto”.