L’AQUILA – Scontro ieri tra Fdi e Forza Italia in commissione Sanità del consiglio regionale, sciolta per mancanza del numero legale: il consigliere regionale azzurro Sara Marcozzi, ex Movimento cinque stelle, si è infuriata ed ha lascato la seduta insieme al collega di partito, Simone Angelosante, ex Lega. Con tanti provvedimenti importanti ancora da esaminare rimasti al palo.
Il motivo dello scontro è stato il no “personale” espresso senza condividerlo con la commissione, del presidente, Leonardo D’Addazio, di Fdi, alla istanza di Marcozzi di fare una eccezione al regolamento al fine di inserire senza il parere finanziario della proposta di legge sulla istituzione del reddito di libertà per le donne vittime di violenza.
A quel punto, Marcozzi e Angelosante sono andati via per protesta.
Il tutto a pochi giorni dalla sessione di bilancio, con le commissioni convocate già da domani, e voto in aula previsto massimo entro le 23 del 29 dicembre, e a circa tre mesi dalle elezioni regionali alle quali il centrodestra si presenterà favorito e quindi in corsa per il secondo storico mandato consecutivo.
Tuona la opposizione di centrosinistra: “La maggioranza oramai non esiste più, è allo sbando totale, oggi è acclarata la rottura tra Fdi e Fi – spiega il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci -, è da tempo che vanno avanti a dispettucci e tutto è stato ‘accamuffato’ con il fine del mantenimento della poltrona. Oramai la Regione è ferma, la approvazione in extremis della rete ospedaliera e della riforma dell’urbanistica, entrambe viziate da buchi mostruosi, non salverà la Giunta Marsilio e questa amministrazione regionale da un giudizio molto negativo da parte della opinione pubblica abruzzese che punirà questa maggioranza alle elezioni del prossimo 10 marzo”, conclude Pietrucci.






