L’AQUILA – “Si torna in aula dopo la pausa estiva, il presidente taglia e cuce la sua maggioranza ma nulla è cambiato per i lavori del consiglio. Ancora una volta infatti la Regione è ostaggio dell’immobilità a causa della maggioranza che si ostina a calendarizzare commissioni di rilevante importanza prima della seduta consiliare. Perché? Per limitare l’azione delle opposizioni, che trova alcuni provvedimenti inadeguati e non urgenti e per portare di fretta e furia tematiche importanti alla votazione senza passare dal via”. Con queste parole il capogruppo del Movimento cinque Stelle Gianluca Ranieri commenta la riapertura della giornata di consiglio regionale rinviato alle 13 per permettere la discussione in commissione.

“Non possiamo tollerare che una Giunta in grave difficoltà politica tenga paralizzata una Regione per motivi che non hanno nulla a che vedere con il bene dei cittadini. I provvedimenti all’ordine del giorno sono importantissimi. Il presidente del Consiglio Di Pangrazio si occupi di risolvere la questione e si impegni a convocare il consiglio regionale già per domani o dopo domani. Non possiamo aspettare settimane”.

“Questa maggioranza vuole operare in una dittatura che limita al massimo il confronto, proprio come fa il fratello maggiore a Roma -continua Ranieri – ci è giunta voce, infatti, che alcuni assessori stiano lavorando su un maxi emendamento riguardante modifiche già discusse nella commissione Regolamento. Un provvedimento che limiterebbe ancora di più gli spazi di manovra delle opposizioni, questo non possiamo consentirlo in nessun modo”.