L’AQUILA – Formare professionisti del turismo e della sanità per sostenere lo sviluppo dell’Angola.

E’ questo lo scopo dell’iniziativa promossa dalla Regione Abruzzo che offrirà a 16 giovani angolani della Provincia della Huila, nel Sud del Paese, corsi di formazione nei settori alberghiero e ospedaliero.

Il progetto, presentato oggi in conferenza stampa, è frutto del protocollo sottoscritto, nell’agosto del 2010, dalla Regione Abruzzo e dal Governo della Provincia africana. In particolare, l’iniziativa si articola in due diversi progetti formativi: il primo, finanziato dalla Asl di Pescara, si rivolge a tre medici e tre infermieri, che frequenteranno fino a dicembre corsi di chirurgia, ginecologia e pediatria all’ospedale di Pescara; il secondo, realizzato con il contributo della Regione, si rivolge a dieci tirocinanti che seguiranno due settimane di corsi all’Istituto alberghiero di Pescara, ai quali seguirà uno stage in un albergo della città.

L’iniziativa è stata sostenuta dal presidente del Consiglio Regionale, Nazario Pagano, dal governatore della Huila, Isaac Dos Anjos, e dall’ambasciatore italiano a Luanda, Giuseppe Mistretta.

Alla conferenza-incontro di oggi, oltre a Pagano, hanno partecipato il console onoraria dell’Italia in Angola, Aldo Di Clemente, il direttore generale della Asl di Pescara, Claudio D’Amario, i medici Luciano Corbellini, Antonio Ciarelli, Giustino Parruti e Antonio Natarelli, il presidente dell’Agbe, che ha messo a disposizione gli alloggi, Massimo Parenti, ed i 16 giovani angolani.

“Si tratta di un protocollo a largo raggio – ha sottolineato Pagano – Formiamo giovani affinché in Angola possano esercitare la loro funzione in modo professionale. Il nostro obiettivo è dare un sostegno importante a questa regione, con cui intendiamo portare avanti una serie di iniziative, come la lotta contro l’Aids e altre malattie, la promozione dello sviluppo del sistema di insegnamento, la pianificazione di interventi di miglioramento della situazione penitenziaria e l’appoggio al settore dell’acqua e al risanamento economico. Iniziative – ha concluso il presidente – per cui la Regione Abruzzo si sta distinguendo, anche rispetto alle altre Regioni italiane”.