L’AQUILA – Ricostruzione post terremoto, questioni relative alle inchieste giudiziarie che hanno travolto la Giunta, da Abruzzo Engineering a rifiutopoli al mattino, precari della scuola nella sessione pomeridiana.

 È una giornata ad alta tensione quella attesa per quest’oggi all’Emiciclo dove il Consiglio regionale tornerà a riunirsi in due sedute straordinarie: soprattutto stamani il clima sarà rovente visto che si tratta della seduta rinviata la scorsa settimana quando un folto numero di rappresentanti dei comitati cittadini, sorti dopo il terremoto, hanno fatto irruzione nell’aula consiliare, occupandola e determinando il rinvio della discussione, per protestare contro la nomina di Antonio Cicchetti a vice commissario per la ricostruzione, condannato dalla corte dei conti per una vicenda di qualche anno fa legata al suo ruolo di presidente del comitato Perdonanza.

Salvo cambiamenti dell’ultimo minuto attesissime saranno le comunicazioni del presidente e commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi che riferirà sul terremoto, ma anche su un argomento di stringente attualità rappresentato dalla bufera giudiziaria che ha colpito la Regione e il Pdl: nell’inchiesta sui rifiuti della procura di Pescara c’è stato l’arresto dell’assessore regionale alla Sanità Lanfranco Venturoni e il coinvolgimento, come indagati, del senatore Fabrizio Di Stefano, vice coordinatore regionale del Pdl e del senatore teramano Paolo Tancredi.

Per evitare disordini e tensioni saranno massime le misure di sicurezza: per la insufficiente disponibilità di posti nell’aula consiliare entreranno pochi manifestanti, quindi, la Presidenza del Consiglio ha fatto installare un impianto di amplificazione per permettere a tutti di seguire la seduta da Viale Iacobucci.

Inoltre, l’Area Comunicazione della Struttura di Emergenza ha approntando la strumentazione necessaria per trasmettere la diretta della seduta in streaming sul sito web del Commissario delegato per la Ricostruzione. I comitati cittadini potrebbero anche installare un maxi schermo.

 Il capogruppo di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo, presenterà una risoluzione per chiedere la revoca dell’incarico a Cicchetti.