L’AQUILA – “La montagna ha partorito finalmente il topolino e la musica non è cambiata. Tra sei mesi toccherà a Luciano Monticelli o Pierpaolo Pietrucci recriminare la maglietta di assessore regionale e così il cammino proseguirà, tra una crisi e un’altra, senza mai concentrarsi sui veri problemi della comunità abruzzese che sono tanti e indifferibili”.
Lo afferma il presidente regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, che commenta il rimpasto di giunta presentato questa mattina dal presidente Luciano D’Alfonso.
“Tuttavia – incalza Pagano – da oggi è iniziato il declino politico del presidente D’Alfonso perché, egli stesso, è diventato ostaggio della sua maggioranza che fino a un mese fa voleva consapevolmente dominare e piegare. Crediamo – conclude Pagano – che la crisi politica della maggioranza di centrosinistra che oggi guida la Regione Abruzzo continuerà anche nei prossimi mesi; ogni volta mancherà il numero legale per un premio non concesso o una promessa non mantenuta al consigliere regionale di turno e saremo costretti ad assistere a queste liturgie della politica dalfonsiana a danno degli abruzzesi”.





