ROMA – Si alla la rete internet veloce  per 24 comuni abruzzesi, con un investimento di 25 milioni di euro, no al tracciato del gasdotto  della SNAM Rete Gas, che dovrebbe interessare il territorio abruzzese per 103 chilometri, tra Sulmona , dove è prevista la centrale di compressione, e il territorio del’aquilano. Ottenendo  la  sospensione della conferenza dei servizio fissata per il 7 agosto. Una buona notizia in particolare per Sulmona, dove domani 3 agosto si terrà una giunta regionale tematica nell’insolita location delle carrozze del treno storico che dal capoluogo peligno arriverà a Castel Di Sangro, e sarà dedicata alla valorizzazione e rilancio di una tratta ferroviaria ad alta valenza turistica.

Il duplice risultato è stato ottenuto ieri a a Roma del presidente del Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, che ha incontrato  il vice ministro dello Sviluppo economico Claudio De Vincenti , per valutare il progetto  Snam, e ha poi  sottoscritto assieme al sottosegretario alle telecomunicazioni Antonello Giacomelli,  il progetto di estensione a lungo attesa in Abruzzo della banda larga, alla presenza del presidente di Infratel Domenico Tudini.

L’importo totale del finanziamento sarà di 25 milioni di euro. Nell’ambito del progetto saranno abilitate alla velocità di 30 Mega per secondo 180 mila tra abitazioni e uffici situate in 24 comuni; saranno predisposti inoltre collegamenti in fibra ottica con tutte le sedi della Pubblica amministrazione presenti nei Comuni interessati, le scuole e gli ospedali, che saranno abilitati fino a 100 Mega per secondo. Il progetto fa parte del Piano strategico banda ultra larga nazionale.

“Con la Regione Abruzzo il Governo intende realizzare un modello replicabile anche nelle altre regioni – ha spiegato Giacomelli – e ho insistito per avere questo appuntamento con il Presidente D’Alfonso allo scopo di battezzare un momento così importante”.

D’Alfonso ha detto che la banda ultra-larga contribuirà a far uscire l’Abruzzo dalla sua condizione di lentezza e di isolamento: “dopo un programma riguardante le infrastrutture materiale del ferro che stanno per partire, della gomma attraverso un accordo importante con ANAS, dell’acqua con le realtà che si occupano di investimenti portuali, adesso è la volta di un importante investimento per quanto riguarda il digitale”.

Nel secondo cruciale incontro istituzionale al Ministero,  la Regione ha posto poi il veto su un’altra infrastruttura, di natura  ben diversa e molto più impattante, il metanodotto Snam, e la delegazione istituzionale abruzzese  ha ribadito al sottosegretario De Vincenti, la necessità che la Snam riveda il tracciato, perché quello attuale è localizzato in Abruzzo in un territorio a forte rischio sismico,e perché attraversa ben tre parchi nazionali, un parco regionale e oltre 20 siti di rilevanza comunitaria.

Ma come ha sottolineato D’Alfonso, “non siamo contrari a questa infrastruttura, siamo pronti ad entrare nel merito, con il governo e con la SNAM, per cercare di trovare soluzioni alternative che rispettino i beni irripetibili del nostro ambiente e del nostro territorio”.

All’incontro ha partecipato anche il vice presidente di giunta Giovanni Lolli, e il sottosegretario all’economia Giovanni Legnini.

“Il Governo – ha sottolineato Legnini – ha come priorità la realizzazione, in tempi ragionevoli, della infrastruttura che dovrà essere realizzata perché dobbiamo servire il nostro Paese e l’Europa attraverso le opere di adduzione e di trasporto del gas proveniente dall’est europeo”.

“La nostra – ha ribadito Lolli – non è una battaglia contro il metano, ma per un tracciato più ragionevole di questa importante infrastruttura”.

Pressoché certo a questo punto che venga sospesa la Conferenza dei Servizi fissata per il prossimo 7 agosto dal ministero dello Sviluppo economico, relativa proprio alla istallazione della centrale a gas a Sulmona, opera contro cui si battono da anni agguerriti comitati cittadini della valle Peligna, e sul tracciato in generale del gasdotto Brindisi-Minerbo.
Sarà invece convocato a breve un tavolo interistituzionale per ragionare su eventuali alternative.