L’AQUILA – È stata pubblicata sul sito internet del Consiglio regionale d’Abruzzo la graduatoria finale del concorso indetto per l’individuazione di due posti da “assistente addetto stampa”.

A strappare un contratto a tempo indeterminato sono stati Gilberto Petrucci, classe 1979 nato a Penne e  risultato primo in assoluto, e Francesco Flamminio, classe 1974 da Ortona, giunto pari merito con Nunzio Maria De Luca, 27 anni da Milazzo, ma al quale è stata data precedenza in virtù dell’articolo 25, comma 2 lettera a del regolamento del bando di concorso che assegna dei titoli preferenziali in caso di ex aequo.

I due hanno ottenuto i punteggi più alti tra i diciassette candidati ammessi agli orali che, a loro volta, avevano superato le forche caudine delle prove scritte alle quali avevano partecipato ben 107 tra giornalisti, pubblicisti e non, operatori dell’informazione e addetti della pubblica amministrazione.

Sin dalla sua presentazione il concorso aveva suscitato più di una polemica e qualche perplessità all’interno della categoria : tra i requisiti obbligatori per la presentazione delle domande non era prevista la laurea (come invece prevede la legge 150 del 2000 che regola la comunicazione degli enti pubblici e in cui non vengono contemplate le figure di assistenti addetti stampa)  mentre i futuri vincitori saranno inquadrati come categoria “C”, assimilabile al personale di segreteria.

Necessaria, invece, l’iscrizione all’albo dei giornalisti.

La mannaia che si era abbattuta sugli aspiranti assistenti addetto stampa dopo la prova scritta, basato sulla redazione di un servizio sulla legge numero 22 del 30 ottobre 2009 su “Disposizioni sulla partecipazione della Regione Abruzzo ai processi normativi dell’Unione Europea. Procedure ed esecuzione degli obblighi comunitari”, aveva destato parecchi malumori ma la commissione esaminatrice non aveva fatto sconti a nessuno.

Qualche escluso “eccellente” aveva preconizzato anche il ricorso alla magistratura amministrativa per bloccare la prova concorsuale. Staremo a vedere.

A presiedere la commissione esaminatrice è il dirigente responsabile dell’attività amministrativa del Consiglio regionale, Paolo Costanzi, sostituto del dirigente dell’Ufficio Stampa, Giovanni Ruscitti, che si è dimesso dopo il rilievo di incompatibilità con uno dei canddiati, mentre gli altri componenti sono la giornalista Selenia Secondi, indicata dall’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, e dell’esperto in tecniche di valutazione e selezione del personale Federica D’Aurora. Annalisa Ianni ricopre il ruolo di segretaria della commissione.

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