L’AQUILA – “Grazie al giudizio di ‘ottimo’ rilasciato ai dirigenti regionali abruzzesi (praticamente tutti!) Chiodi potrà finalmente liberarsi dei consulenti”.

Lo dichiara il consigliere regionale Cesare D’Alessandro (Italia dei valori) il quale aggiunge che “potrà perfino fare a meno del suo collega di studio da commercialista, Carmine Tancredi, chiamato a chiarire gli aspetti poco limpidi sulla società Abruzzo Engineering”.

“Oggi – prosegue D’Alessandro – potendo contare su circa 120 dirigenti tutti premiati con il giudizio di ‘ottimo’ dall’apposito Nucleo di Valutazione, Chiodi davvero non ha più alcun alibi: può e deve fare a meno dei pareri e dei consigli del consulentificio regionale, utili solo a riempire le tasche di chi li rilascia”.

“Si tratta di alcuni milioni di euro che – sottolinea D’Alessandro – ad esempio, se fossero utilizzati per sostenere la scuola pubblica farebbero scomparire il precariato dalla nostra regione”.

“Con i soldi delle consulenze – conclude D’Alessandro – potremmo fermare o almeno ridurre il taglio degli organici nella scuola, visto che ad oggi più di duemila lavoratori, tra docenti e personale Ata, non hanno riavuto l’incarico per l’anno scolastico 2010/2011 e rischiano la definitiva disoccupazione dopo anni e anni di insegnamento e lavoro precario”.