L’AQUILA – Mancano pochi giorni alla fatidica data del 25 aprile quando dovranno essere consegnate le liste dei candidati alle elezioni regionali del 25 maggio.

In queste ore, anche durante la Pasqua che vede alcuni candidati presidenti a riposo, come si legge negli articoli di AbruzzoWeb, si moltiplicano gli incontri e si lavora di bilancino per trovare non facili equilibri tra le tante ambizioni e la rappresentanza da garantire ai vari territori.

QUI CENTRODESTRA

Situazione particolarmente delicata in Forza Italia, dove il problema sono le donne. Nel senso che sono troppi gli uomini di peso in lista, e si fatica non poco a trovare chi, nell’altra metà del cielo, sia disposta a fare solo da riempi-lista, senza nessuna concreta possibilità di essere eletta.

In provincia di Chieti, per esempio, si candidano l’assessore regionale uscente Mauro Febbo, i consiglieri regionali degli ultimi 6 anni Emilio Nasuti e Nicola Argirò, e Alessandro Bevilacqua, ex consigliere comunale del capoluogo teatino. Manca il quinto uomo e appunto le tre donne da candidare obbligatoriamente in un bacino elettorale dove saranno i nomi di cui sopra a spadroneggiare.

Problemi di quote rosa anche in provincia di Pescara, dove le lite saranno all’insegna della riconferma dei nomi forti e soprattutto maschili: pronti a correre il coordinatore regionale del partito e presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, il vice presidente della Giunta e assessore, Alfredo Castiglione, il capogruppo all’Emiciclo, Lorenzo Sospiri, il consigliere e vice coordinatore Riccardo Chiavaroli. Il consigliere regionale di Vasto (Chieti) Giuseppe Tagliente, invece, non si ricandiderà. Antonio Prospero, che aveva flirtato inizialmente con le civiche di D’Alfonso, sarà in lista con il Nuovo centro destra.

In provincia dell’Aquila in lista ci saranno i consiglieri regionali Luca Ricciuti ed Emilio Iampieri, l’assessore regionale Gianfranco Giuliante e Antonio Morgante, capo della segreteria di Gianni Chiodi. L’ex sindaco di Goriano Sicoli, Sandro Ciacchi, dato sicuro in lista, potrebbe essere invece inserito in Abruzzo futuro, la lista del candidato presidente Chiodi.

E dalle scelte di Ciacchi dipende la candidatura di una donna forte della Foza Italia peligna, Caterina Ciaglia, che vuole concrete chance di essere eletta. In lizza anche Gino Fosca, ex sindaco di Trasacco, e Giampiero Pendenza, oltre alla giovane aquilana Chiara Petrocco. Cinzia Piervenanzi, già candidata sindaco nel 2010 al Comune di Pizzoli, potrebbe anche lei essere inserita nella lista presidenziale.

Infine, la provincia di Teramo: qui sono dati per certi candidati l’avvocato di Sant’Egidio alla Vibrata, Vincent Fanini e il medico di Controguerra Desirèe Del Giovine. L’assessore regionale “tecnico” Mauro Di Dalmazio, sarà candidato invece nella lista del presidente.

QUI CENTROSINISTRA

Giorni febbrili di lavoro anche nel centrosinistra.

“Sinistra ecologia e libertà scioglierà i nodi non prima di mercoledi”, comunica il segretario regionale Tommaso Di Febbo.

In provincia di Chieti, i nomi in lista sono però più di una indiscrezione: si candideranno, oltre al consigliere regionale uscente Franco Caramanico, anche Nicolino Di Domenica, responsabile Movimento Vita Indipendente Abruzzo, il segretario provinciale Alessandro Cianci, Pasqualino Di Genni, operaio di Paglieta, Mery Leone e Lucilla Calabrìa.

Certa la candidatura all’Aquila del consigliere comunale Giustino Masciocco, che pure aveva fatto balenare un suo disimpegno.

Top secret i nomi in lista per l’Italia dei valori. Spiega però ad AbruzzoWeb il segretario regionale, Alfonso Mascitelli: “Posso anticipare solo che l’80% dei candidati provengono dal mondo delle professioni, associazionismo, e pochissimi saranno gli iscritti e i dirigenti di partito”. Filippo Tronca