PICCIANO – “L’agricoltura nella zona vestina e più in generale ciò che è stato fatto e cosa dobbiamo fare ancora per rilanciare le aree interne abruzzesi, valorizzando le loro peculiarità, i loro prodotti e le loro bellezze e migliorando i servizi. E tra i servizi al primo posto c’è la sanità, ci sono gli ospedali, su cui forte è stato ed è l’impegno dell’attuale governo regionale. Oggi possiamo dire serenamente agli abruzzesi che, con la rete ospedaliera approvata a dicembre dal Consiglio, abbiamo salvato ciò che in precedenza si era tentato di smantellare, riuscendoci quasi. E mi riferisco anche all’ospedale di Penne”.

Così il capogruppo della Lega in Regione, Vincenzo D’Incecco nel corso di un incontro, che si è tenuto ieri sera a Picciano (Pescara), davanti ad una platea di cittadini, amministratori, imprenditori.

Presenti, tra gli altri, il sottosegretario di Stato al Masaf e segretario regionale della Lega Luigi D’Eramo, Daniela Sulpizio, candidata come D’Incecco per la Lega alle elezioni regionali del 10 marzo, e il consigliere provinciale Antonio Romano.

“Quello di Penne – ha spiegato D’Incecco – era considerato un ospedale di area disagiata. Oggi invece è un ospedale di base. La stessa cosa Popoli. In questi 5 anni, abbiamo ridato dignità a strutture importantissime per le zone interne che ormai stavano per chiudere. Adesso comunque bisogna seguitare a lavorare, in primis su tempi e servizi. Dobbiamo assolutamente abbattere le liste d’attesa, migliorare la funzionalità dei pronto soccorso dei grandi centri come quello di Pescara e puntare sulla sanità di prossimità e questo proprio per avere più servizi dislocati nei vari centri dell’Abruzzo”.

Sul settore agricolo si è soffermato il sottosegretario D’Eramo: “Come governo e come Regione – ha spiegato – abbiamo dato la possibilità all’agricoltura di tornare ad essere protagonista. Abbiamo fatto una serie di interventi che l’hanno riportata al centro dell’agenda politica nazionale”.