L’AQUILA – “Mi danno estremamente fastidio le voci, che si stanno allargando, di un desistenza della Lega alle elezioni regionali, un fatto non vero che manca di rispetto al partito, a Salvini, ma soprattutto ai candidati che ci stanno mettendo faccia e cuore”.

Così il deputato e coordinatore abruzzese della Lega, Giuseppe Bellachioma, sulle polemiche innescate dall’intervento del deputato di rivoluzione cristina eletto in Forza Italia Gianfranco Rotondi di un accordo tra salviniani e Movimento cinque stelle per favorire questi ultimi alle regionali.  

“Abbiamo cominciato la campagna elettorale un mese prima degli altri, Salvini alla fine della campagna sarà venuto in Abruzzo almeno cinque volte. Negli ultimi quindici giorni scenderemo in campo con la nostra potenza di fuoco di ministri, sottosegretari e parlamentari, verrà anche Giancarlo Giorgetti, Non c’è posto dell’Abruzzo che non stiamo battendo – ha continuato -. Queste voci segnano una mancanza di rispetto verso la Lega, Salvini, ma soprattutto nei confonti dei nostri candidati che si stanno mettendo faccia e cuore. Si vede ovunque, anche senza Salvini, che ogni nostra iniziativa riscuote successo, consenso, partecipazione, la gente ci segue”.

“Vinceremo lo stesso, ma considero scorretto questo modo di fare politica che ci costringe a combattere non solo la battaglia politica contro il Movimento cinque stelle e il Pd ma anche contro chi dovrebbe stare con noi”, ha spiegato ancora Bellachioma per il quale “inoltre, si forniscono assist agli avversari che così possono gettarla in polemica e non sui contenuti che ci vedono favoriti”. 

Intanto, oggi pomeriggio è stato inaugurato, in una bagno di folla, il comitato elettorale nella centralissima via Verdi, dei candidati aquilani della Lega Emanuele Imprudente ed Emanuela Del Beato, in corsa per un posto al Consiglio regionale.

A tagliare il nastro, con i consiglieri comunali Luigi Di Luzio ed Elisabetta De Blasis improvvisati steward, anche il deputato Luigi D’Eramo.

“Gli abruzzesi hanno voglia di cambiare – ha detto Imprudente – dopo cinque anni di non sviluppo, cinque anni in cui per ottenere qualcosa dovevi essere amico di qualcuno. Noi non promettiamo nulla, se non far sì che ci possa essere un’opportunità per tutti”.

“Purtroppo l’Abruzzo è ancora a doppia velocità, il nostro progetto mira proprio a far sì che tutte le differenze che ci sono state fino ad oggi vengano superate”, ha aggiunto l’assessore comunale dell’Aquila.

“Vanno cercate le strade giuste affinché la ricerca abbia i giusti finanziamenti – ha detto la Del Beato, ricercatrice del Cnr – . Siamo il partito trainante della coalizione e ci facciamo promotori di quello che sarà il cambiamento in Abruzzo”.

“Il programma del centrodestra è stato scritto fuori dall’Abruzzo? Legnini probabilmente neanche lo ha letto – ha detto D’Eramo rispondendo all’accusa del candidato presidente del centrosinistra – soltanto la Lega in due mesi ha portato avanti un lavoro molto capillare, costituendo dodici commissioni tematiche, sfruttando le migliori professionalità”.

Nel folto pubblico, insieme ai consiglieri comunali Francesco De Santis e Fabrizio Taranta, anche il sindaco di Silvi (Teramo), Andrea Scordella, e l’ex sindaco dell’Aquila Biagio Tempesta.