TERAMO – “Marsilio in questi cinque anni è stato per Teramo ed i teramani come le dieci piaghe d’Egitto! Non si permetta quindi di fare la morale a nessuno né di offendere questa provincia ed i suoi cittadini”.

Così in una nota il consigliere regionale abruzzese del Partito democratico, Sandro Mariani, candidato alle elezioni regionali del 10 marzo prossimo, su quella che lo stesso considera una polemica “orchestrata ad arte dal Governatore venuto da Roma contro Teramo e la sua classe politica tutta, rea (a suo dire) di non essere stata in grado di spendere i finanziamenti ricevuti”.

“Il suo governo di centrodestra si è contraddistinto in questi anni per una vera e propria campagna d’odio contro questa provincia, con la complicità dei consiglieri regionali teramani di maggioranza che hanno scelto di non difenderla – incalza il consigliere regionale e candidato – non ci sono infatti soltanto i fondi sottratti a Teramo per la riqualificazione dell’area dell’ex Manicomio, soldi assegnati dalla Giunta di centrosinistra di Luciano D’Alfonso e tolti dalla sua, ma anche le risorse non concesse alla sanità, come quelle per la realizzazione del nuovo ospedale ‘Mazzini’ nel capoluogo o i tagli propinati con l’adozione della nuova Rete Ospedaliera Regionale, per non parlare poi delle numerose opportunità concesse alle altre provincie a danno della nostra!”.

“Insomma, quando parla di Teramo, sarebbe meglio che Marsilio si sciacquasse la bocca!”, conclude Mariani.