L’AQUILA – Clima ancora teso a palazzo Silone, dove si sono incontrati tre fronti di protesta, i lavoratori di Abruzzo Engineering, gli studenti e i precari della Giunta regionale.
I cancelli della Regione sono chiusi, mentre la strada resta chiusa al traffico con i vigili urbani che impediscono il passaggio.
Tra i manifestanti anche la preside della facoltà di Medicina dell’Università dell’Aquila, Maria Grazia Cifone, la quale sottolinea l’importanza dell’incontro con il governatore.
“Chiodi deve parlare con noi e prendere impegni precisi – ha spiegato – non abbiamo mense, non ci sono case per gli studenti, il sistema dei trasporti è a dir poco precario, insomma non ci sono le misure idonee a difendere e a far rimanere gli studenti che sono una parte importante della socialità e dell’economia di una città che deve rinascere”.
“Noi agli studenti non stiamo dando niente”, ha concluso amaramente la Cifone.
Il presidente Chiodi attraverso suoi collaboratori ha proposto un incontro lunedì con lo scioglimento della manifestazione, ma la proposta è stata rinviata al mittente.






