L’AQUILA – Essere in forma e produrre energia sostenibile contemporaneamente? Da oggi in Inghilterra si può.
Da quanto si apprende da un articolo della rivista online ‘Architettura ecosostenibile’, la società britannica Great outdoor gym company ha ideato e creato la prima palestra ecosostenibile.
Il progetto pilota e più interessante è stato creato a Hull, città della regione Yorkshire e Humber in Inghilterra, in cui è stata inaugurata la ‘Green Heart’: la prima palestra ecosostenibile, all’aperto e gratuita.
Il principio è semplice: l’energia creata dai movimenti delle persone che fanno palestra viene trasformata in energia pulita, accumulata e riutilizzata.
Questo interessante progetto è riuscito a coinvolgere anche le istituzioni. Grazie ad un accordo tra il gestore locale e il Comune, infatti, l’energia prodotta viene immessa nella rete distributiva locale. I cittadini, quindi, oltre a poter usufruire di una palestra gratuita hanno riscontrato enormi risparmi sulle bollette.
Dotata di un impianto illuminante che permette l’utilizzo anche nelle ore serali, sfruttando l’energia prodotta da chi si allena in quel momento, questa palestra alternativa ad oggi ha già prodotto 40.000 kw.
Oltre ai numerosi attrezzi per l’allenamento vero e proprio, si possono trovare anche macchinari per la misurazione dell’indice di massa corporea, del peso e dell’altezza, prese per caricare cellulari e tablet e infine un display che mostra quanta energia è prodotta da chi si sta allenando in quel momento.
Hull è l’esempio più famoso, ma non certo l’unico. A oggi in Inghilterra esiste una rete di più di trecento punti di allenamento green, l’idea è quella di ampliare ulteriormente la rete di palestre ecosostenibili in modo da portare il progetto Green heart su tutto il territorio inglese.
Il tutto con un doppio obiettivo: spingere le persone a seguire uno stile di vita sano e aiutare l’ambiente.






