L’AQUILA – Si è tenuta stamane la conferenza stampa di presentazione del coordinamento provinciale della mozione Schlein e della relativa lista per l’assemblea nazionale, in vista delle primarie aperte di domenica 26 febbraio.

Sono 600 i delegati abruzzesi in assemblea nazionale che verranno eletti sui territori, tra i candidati nei listini a supporto dei due aspiranti segretari: Stefano Bonaccini ed Elly Schlein; a seguito della riduzione del numero dei rappresentanti nella massima assise del Partito democratico, infatti, i seggi sono stati ridisegnati e, dunque, a differenza che in passato, non ci saranno 4 listini, uno per provincia, ma 2, l’uno per le province di L’Aquila e Teramo che eleggeranno 5 delegati e l’altro per le province di Chieti e Pescara che ne eleggeranno 6.

Ebbene, stamane 4 dei 5 candidati nel listino Schlein per le province di L’Aquila e Teramo erano seduti accanto al coordinatore provinciale della mozione, Stefano Albano: si tratta di Ilaria Barnabei, per la provincia di Teramo, praticante avvocata, vicesegretaria regionale dei Giovani democratici d’Abruzzo, segretaria Pd di Crognaleto e segreteria provinciale dei dem con delega alle politiche sociali e welfare; l’aquilano Massimo Prosperococco, il primo dei candidati per la provincia dell’Aquila, attivista delle città inclusive e accessibili, responsabile Comunicazione e Social Network e membro del Senato Accademico dell’Università dell’Aquila oltre che Presidente del Coordinamento Associazioni Persone Disabili dell’Aquila e portavoce del Comitato Scuole Sicure dell’Aquila; Marielisa Serone di Avezzano, laureata in Filosofia, lavoratrice dell’audiovisivo, formatrice esperta in comunicazione sociale, studi e politiche di genere, attivista femminista e LGBTQIA+, e responsabile comunicazione della Conferenza nazionale delle Democratiche; Matteo Santarelli, altro rappresentante della provincia di Teramo, segretario del circolo Gd del Cerrano, laureato in scienze politiche, studente magistrale di Relazioni Internazionali all’Università Sapienza.

Assente per motivi di lavoro la quinta candidata nel listino, Antonella La Gatta, consigliera comunale a Sulmona nonché consigliera provinciale dem, laureata in Economia e Commercio, Dottore Commercialista, socia fondatrice e attivista nel Comitato Morrone Sulmona Valle Peligna.

“Abbiamo deciso di sostenere convintamente la mozione Schlein perché crediamo che Elly possa davvero cambiare il partito: siamo convinti serva un profondo rinnovamento“, le parole di Albano.

“La sconfitta del 25 settembre scorso, alle politiche, non può essere derubricata esclusivamente alla mancata intesa con il Movimento 5 stelle, alla virata improvvisa dall’idea di campo largo che avevamo coltivato fino a poche settimane prima: ci sono problemi strutturali che il Partito Democratico deve avere il coraggio di affrontare e risolvere. Il Pd è stato pensato e costruito per un’altra epoca storica: era il 2007, c’era un quadro bipolare – addirittura c’era l’aspirazione ad un modello bipartitico, con Pd e Pdl – e, in uno scenario maggioritario, era comprensibile immaginare un partito largo, una sorta di contenitore delle tradizioni politiche progressiste. Oggi, siamo in un’altra epoca: il contesto è frammentato, l’esperimento del bipolarismo è fallito, siamo in uno scenario proporzionale e, dunque, il Pd deve ripensarsi scegliendo chi rappresentare e come. Serve un reset, serve superare il ‘partito delle correnti’ che, in questi anni, ha logorato e poi messo da parte i segretari eletti, e che restituisca al Pd una identità chiara e definita; in questo senso, siamo convinti che la candidatura di Elly Schlein possa dare sostanza all’apertura e al rinnovamento di cui abbiamo bisogno”.

Dentro questa logica stanno le scelte assunte per comporre la lista dei candidati all’assemblea nazionale: “abbiamo mantenuto l’impostazione della doppia capolistura, una per Teramo e una per L’Aquila, pur avendo oramai un unico collegio; Ilaria Barnabei rappresenta, appieno, l’idea di rinnovamento della classe dirigente che intendiamo perseguire, Massimo Prosperococco racconta, invece, dell’apertura che stiamo praticando con i fatti, e non soltanto a parole, ed in particolare all’Aquila, a partire dalla Festa dell’Unità e proseguendo con la fase Costituente che abbiamo avviato, cui Massimo si è avvicinato decidendo poi, sulla spinta del sostegno ad Elly Schlein, di prendere la tessera”.

“Ho iniziato un percorso politico di avvicinamento grazie alla costituente democratica a L’Aquila, dopo le pesanti sconfitte elettorali del Pd”, ha confermato Massimo Prosperococco; “l’incontro pubblico con Elly Schlein all’Aquila mi ha convinto di poter aderire alla sua proposta, perché le sue parole sono quelle che le persone di sinistra avrebbero voluto ascoltare da tempo: lavoro, clima e diritti sociali e civili. Bisogna restituire alla politica una dimensione umana che torni a rigenerare passioni sopite. Perciò ho accettato la candidatura all’assemblea nazionale. Ultimo degli iscritti, con l’intento di essere testimone di una reale apertura verso la società civile e dare nuova energia e nuovo significato ai valori della comunità progressista, per i quali mi sono sempre adoperato, anche fuori dal partito”.

“Credo nel percorso di rinnovamento che il partito sta portando avanti e sono convinta debba passare anche e soprattutto dal rinnovamento della classe dirigente”, ha aggiunto Ilaria Barnabei ringraziando il coordinamento della provincia dell’Aquila per aver dato risalto alle aspettative della provincia di Teramo con la capolistura, “una investitura che mi riempie d’orgoglio e mi responsabilizza: lavoreremo con serietà e serenità”. Dunque, l’appello: “Domenica è importante andare a votare, solo così possiamo insieme dare una scossa per cambiare”.

Un appello, quello al voto, rilanciato anche da Marielisa Serone e Matteo Santarelli. “Vengo dalla Piazza Grande femminista di Nicola Zingaretti e sono qui a portare il tema del femminismo che ispira la mozione Schlein. La nostra è una postura chiara, è un modo di stare al mondo che condividiamo; così come essere di sinistra, è una pratica non si predica: la nostra è una vera e propria dichiarazione d’intenti. Da attivista femminista e LGBTQIA+, finalmente mi sento perfettamente a mio agio in questa mozione, senza che nessuno mi dica ‘sei troppo giovane’ o ‘sei troppo radicale’. D’altra parte, il messaggio di Elly è proprio questo: per questi motivi, votare il nostro progetto non è soltanto un’occasione ma un vero e proprio appuntamento con la storia”.

“La conferenza stampa di stamane è stata anche l’occasione per rivendicare il risultato ottenuto dalla mozione Schlein nella prima fase delle primarie, quella che prevedeva il voto degli iscritti ai circoli: in controtendenza rispetto al livello nazionale e regionale, in provincia dell’Aquila – ha rivendicato Albano – abbiamo ottenuto un risultato straordinario, attestandoci al 58% delle preferenze; nella città capoluogo di Regione siamo andati persino oltre, arrivando al 74%. Un risultato che ci gratifica e ci spinge ad impegnarci ancora di più in questi ultimi giorni, con la grande comunità che si è stretta intorno ad Elly e che ha lavorato con un approccio orizzontale e partecipato”.