L’AQUILA – Ma quale ponte!

Nonostante le temperature gradevoli, il sole e il bel tempo, la maggior parte degli italiani rimarrà a casa per il cosiddetto “ponte di primavera”, tra oggi 25 aprile e il 1 maggio.

Secondo un’indagine di Federalberghi, infatti, ben 56 milioni lo trascorrerà in casa e solo poco più di 4 milioni passeranno almeno una notte fuori.

Un calo, secondo ACS marketing che ha realizzato l’indagine, pari a circa l’11,3 per cento rispetto al 2012.

A trattenere la maggior parte degli italiani dentro casa è sempre la stessa cosa: la crisi, che morde sempre di più le famiglie.

“È un ulteriore campanello d’allarme quello che fa squillare la previsione turistica per il ‘ponte’ del 25 aprile, destinato a vedere appena il 7,3 per cento di italiani in viaggio, approfittando dell’opportunità offerta dal calendario”, commenta il presidente della Federalberghi, Bernabò Bocca.

Il giro d’affari sarà pari a 1,4 miliardi di euro contro l’1,6 del 2012, per un calo del 12,5 per cento. 

La crisi economica fa sentire sempre di più i suoi effetti anche secondo il presidente del Codacons Carlo Rienzi. “Gli italiani – dice – non hanno più soldi da destinare a vacanze e spostamenti e i consumi vengono sempre più limitati alle sole spese primarie”.

“La drammatica situazione che attraversa il nostro paese – conclude – con le famiglie sempre più povere e una costante riduzione del potere d’acquisto, associata a un generale clima di sfiducia da parte dei cittadini, non fa ben sperare”.

TRAFFICO

Chi ha deciso di partire e concedersi qualche giorni “fuori porta” dovrà fare i conti con il traffico.

Le prime partenze dalle grandi città sono iniziate già ieri pomeriggio e proseguiranno giovedì 25, venerdì 26 (dalle ore 16 alle 22) e nella mattinata di sabato 27.

I rientri, invece, si distribuiranno tra domenica 28 ed il pomeriggio di mercoledì 1 maggio, giornata in cui sono previste le classiche gite fuori “porta”. La circolazione – rende noto Autostrade per l’Italia – sarà agevolata dalla rimozione dei principali cantieri, ad eccezione di quelli legati al potenziamento della rete, e dal blocco dei mezzi pesanti con i seguenti orari: fiovedì 25 aprile, dalle ore 8 alle 22, domenica 28 aprile, dalle ore 8 alle 22, mercoledì 1 maggio, dalle ore 8 alle 22.

STABILIMENTI BALNEARI APERTI

Nonostante il portafoglio pianga, qualcuno ha deciso di trascorrere il ‘ponte’ di primavera al mare contando sull’apertura degli stabilimenti balneari.

A partire dal oggi circa l’80 per cento delle imprese balneari saranno pienamente operative e pronte a offrire i propri servizi.