ROMA – La miglior difesa contro i virus informatici, almeno in Giappone, è l’attacco.

Secondo indiscrezioni del quotidiano Yomiuri Shimbun è quasi pronto un ‘poliziotto elettronico’ in grado di bloccare gli attacchi, ma anche di individuare velocemente da dove provengono.

La funzione principale del poliziotto informatico, spiega il quotidiano, è di riuscire a tracciare le fonti dei cyber-attacchi, fino ad arrivare ai computer che li originano: ”I test sono stati ottimi”, si legge nell’articolo.