L’AQUILA – L’Athletics Promotion L’Aquila, fuoriuscita dal consorzio per la gestione della pista di atletica di Piazza D’Armi del capoluogo, rilancia l’offerta e chiede al Comune di poter gestire da sola l’intera struttura, all’indomani dell’annuncio da parte dell’assessore allo Sport Emanuela Iorio di un bando per trovare un nuovo gestore.
“Non è certo colpa dell’amministrazione comunale se è saltato l’accordo tra le società, ma avevamo idee diverse a livello gestionale e non tutti potevano sostenere i costi di gestione”, spiega ad AbruzzoWeb Gianni Lolli, presidente dell’Athletics Promotion, che oggi incontrerà l’assessore Iorio per discutere la proposta presentata ieri in Comune.
Nel piano della società, che si fa carico “del rischio operativo e gestionale degli impianti”, come si legge nella richiesta di assegnazione presentata all’amministrazione, c’è anche “la creazione di un’area ristoro, di un deposito attrezzi, il completamento della zona riscaldamento e della palestra e la creazione del ‘wall of fame olimpico’, dove verranno esposte in una teca di vetro le impronte dei vari vincitori delle olimpiadi”.
Tramontata ormai l’ipotesi di una collaborazione con le altre società inizialmente coinvolte, la Federlibertas, l’Atletica Abruzzo e l’Atletica L’Aquila, Lolli si augura che la sua proposta possa essere accolta dal Comune, “anche perché – sottolinea – il regolamento per gli impianti sportivi comunali prevede l’affidamento in ‘via preferenziale’ a società sportive o enti e fondazioni che abbiano significativo radicamento sul territorio”.
“Abbiamo i numeri per poter sostenere da soli il costo della struttura – prosegue Lolli – Speriamo che l’ente voglia concerderci questa chance”.
Tuttavia, le intenzioni del Comune, che avrebbe preferito un consorzio di società aquilane per la gestione della nuovissima struttura, sembrano ora andare in direzione opposta alla proposta last minute della Atletichs Promotion e, con tutta probabilità, l’affidamento della struttura sarà oggetto di gara nei prossimi mesi, senza nessun ripensamento da parte dell’amministrazione che, ha affermato la Iorio, “ha già perso tempo prezioso”.






