PESCARA – Niente pensiline né tunnel, alla stazione dei treni di Pescara Porta Nuova quando piove ci si fradicia.
La protesta arriva da un pendolare, Giacomo Di Giacinto, che da Giulianova, tre volte a settimana, raggiunge la città adriatica.
Una volta usciti dall’interno della stazione per raggiungere i binari, ciò che manca è una sorta di pensilina, un tunnel che ripari dalle intemperie atmosferiche nel tratto che separa la scalinata che fuoriesce dall’atrio della stazione dalle banchine, poiché di pensiline la stazione di Porta Nuova è provvista solo sulle banchine, ma non appunto lungo il tragitto prefissato per raggiungerle.
“In più – si lagna il pendolare – in stazione non è possibile comprare biglietti per il viaggio, né abbonamenti, perché non c’è uno sportello preposto o una biglietteria automatica”.
“Per acquistare questi titoli di viaggio – ha concluso Di Giacinto – bisogna recarsi nel Caffè situato a fianco alla stazione”.






