PESCARA – Uno scatolone deturpato da scritte e degrado, sul centralissimo lungomare di Pescara, al fianco della celebre nave di Cascella, con lavori fermi da anni. E’ lo stabilimento balneare Guerino a Pescara, che alimeta la polemica agostana, tra l’ex consigliere regionale di Rifondazione comunista Maurizo Acerbo e il Comune di Pescara.
Acerbo chiede di revocare la concessione, e accusa il Comune di tutelare “gli amici degli amici”, il presidente della Commissione territorio, e consigliere comunale di Sinistra ccologia libertà Ivano Martelli, replica a muso duro, annuciando che la revoca è imminente.
“Da dieci anni questo storico stabilimento – attacca Acerbo – è stato dato in concessione ad un esponente molto in vista dell’econioma locale, che però a tutt’oggi non ha portato a termine quei lavori, ed ora il cantiere deturpa una delle più belle cartoline della città. Sollevai il caso già nel 2013, ma la vecchia ammistrazione del sindaco Luigi Albore Mascia, rispose prorogando la concessione con la garanzia, che i lavori sarebbero partiti entro un anno. Questo non è avvenuto, ed ora credo che sia opportuno rifare la gara. Mi chiedo cosa stia aspettando la nuova ammistrazione ad agire.
Stiamo già agendo, ribatte però il consigliere Martelli.
“Il Comune non tutela gli amici degli amici – afferma Martelli – questa amministrazione si impegna giorno dopo giorno per tutelare i cittadini specie quelli più deboli. Nello specifico, abbiamo già avviato una discussione da diverso tempo in merito allo stabilimento in questione, poiché ritengo che sia scandaloso che da circa dieci anni si debba assistere ad un cantiere senza fine, che toglie decoro alla nostra città”.
“Il lavoro svolto in Commissione – sottolinea Martelli – ha portato finalmente alla definizione della revoca della concessione ed ho invitato gli uffici comunali preposti ad attivarsi in tal senso e loro stanno procedendo”.
“Noi conclude Martelli – siamo in prima linea nella lotta contro Ecomostri, abusi e favori agli amici degli amici come dimostrano le nostre attività quotidiane all’interno dell’amministrazione”.





