PESCARA – Per le prossime amministrative “stiamo lavorando in questi giorni perché ‘Città nuove’ possa aiutare le coalizioni di centrodestra attraverso delle liste civiche”.
Lo ha detto stamani a Pescara Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, a margine di un incontro pubblico per la presentazione di “Città nuove”.
A proposito di questa realtà e in relazione allo scenario politico nazionale Polverini ha evidenziato che “ci sono tante persone che vogliono dare un contributo fattivo in un momento difficile per il nostro Paese e anche per la politica” quindi “Città nuove” nasce come “luogo dove poter contribuire con idee da mettere a frutto nell’interesse del Paese”.
Considerata la attuale “scomposizione del quadro politico c’è chi vuole avvicinarsi alla politica magari non entrando direttamente in un partito”.
In quest’ottica “Città nuove” si propone di “contribuire nell’area del centrodestra, in particolare nel Pdl, ad avvicinare tutti coloro che vogliono dare un contributo”.
A chi le ha chiesto se i partiti hanno fallito lei ha risposto “non so se i partiti hanno fallito, di certo c’è bisogno di rinnovamento e il rinnovamento passa attraverso associazioni, fondazioni, liste civiche. Mi pare che ci sia anche una spinta, un incoraggiamento da parte dei leader tradizionali della politica”.
MALTEMPO: “EMERSA ARRETRATEZZA INFRASTRUTURALE”
La Polverini, intervenendo nel corso di un dibattito a Pescara sull’ondata di maltempo che nelle scorse settimane ha interessato il centro Italia e sui conseguenti problemi al traffico ferroviario, ha affermato che “la questione neve ha portato alla luce l’arretratezza infrastrutturale del nostro Paese” e ha auspicato che “il sole non abbia sciolto, insieme alla neve, i problemi emersi, che invece devono rimanere sul tavolo”.
Quanto ai trasporti “in questo momento abbiamo tutti un rapporto molto conflittuale con Ferrovie dello Stato”, ha spiegato il governatore.
TAV: “BEN VENGA MA NON A SCAPITO TRASPORTO LOCALE”
“Questa azienda ha deciso di investire nell’alta velocità, e ben venga perché speriamo di rimanere un Paese moderno, ma lo ha fatto a discapito del trasporto dei pendolari. L’alta velocità non può e non deve andare a discapito del resto del trasporto”.
“Il rapporto conflittuale – ha proseguito – si è acuito nel momento in cui in presenza di un po’ di neve, a mio avviso almeno nel Lazio non abbastanza da consentire ciò che è accaduto, abbiamo avuto treni bloccati”.
“Abbiamo avuto anche un black out elettrico incredibile, solo nel Lazio 150 mila utenze – ha sottolineato la Polverini ritornando sui guai del maltempo – e abbiamo visto che quindi c’è una tenuta sul piano infrastrutturale che è veramente in difficoltà. Mi auguro che il governo, che sta mettendo in campo un coraggio che fino a oggi nessuno aveva avuto, non faccia venir meno l’impegno che aveva preso di richiamare le aziende, come Ferrovie o Enel, a investire”.






