PESCARA – Il consigliere circoscrizionale di Porta Nuova William Facchinetti denuncia l’incuria del centro storico della città: le mattonelle in pietra di Brac rotte davanti la casa di Natale di D’Annunzio non sono un bel biglietto da visita per la città dannunziana. Necessario intervenire subito, prima dell’avvio della bella stagione.

Lo stato in cui versano Corso Manthoné e le aree circostanti la casa natale di Gabriele D’Annunzio non sono proprio un bel biglietto da visita per chi dovesse venire in città a visitare i luoghi natii del Vate. Le mattonelle in pietra di Brac recentemente ristrutturate sono in molti punti del borgo rotte o disconnesse.

Ironia della sorte, proprio nei giorni in cui sindaco ed autorevoli esponenti dell’amministrazione di centro-destra si recano a Gardone Riviera a celebrare pomposamente gemellaggi e grandi prospettive future, di fronte l’ingresso della casa natale di D’Annunzio in Corso Manthoné fanno bella mostra di sé numerose mattonelle rotte e traballanti.

Come mai il centro-destra fa un continuo parlare della “città dannunziana” e poi non riesce neanche a sistemare “il cortile di casa”, l’elemento storicamente più rilevante di tutto il progetto, cioè il luogo dove il Vate nacque e trascorse la sua infanzia? Possibile che si parli continuamente di D’Annunzio e poi non si tenga in dovuto conto l’importanza del decoro dei luoghi simbolo della città?

Mi auguro che l’amministrazione intervenga celermente prima dell’inizio della bella stagione per ripristinare la pavimentazione e per ridare il decoro che merita la zona più identitaria e storicamente significativa della città.