PESCARA – Le prostitute hanno invaso molte zone della città, per questo il Comune di Pescara ha deciso di adottare la linea della tolleranza zero.

Tra le decisioni adottate dall’amministrazione comunale una richiesta di incrementare controlli e sanzioni nei confronti di lucciole e clienti rivolta al comandante della Polizia municipale, Carlo Maggitti, e al questore, Paolo Passamonti.

Nel frattempo tutta l’area dedicata alle prestazioni hard in via Pantini, a ridosso della Riserva dannunziana, “verrà recintata con una rete di metallo plastificata, alta due metri, e la manutenzione ordinaria all’interno verrà poi affidata ai residenti della zona che hanno offerto all’amministrazione la propria collaborazione”, come spiega il sindaco, Luigi Albore Mascia.

“Una volta adottata tale misura, che dovrebbe determinare per il Comune una spesa di circa 30 mila euro, verificheremo anche la necessità di installare alcune telecamere lungo la strada che peraltro, a breve, verrà interessata da un intervento di riorganizzazione e riqualificazione della viabilità in tutta la zona”, aggiunge il primo cittadino.

Albore Mascia questa mattina ha incontrato una delegazione dei residenti di via Pantini per verificare il lavoro sin qui svolto per contrastare il fenomeno della prostituzione, purtroppo da sempre segnalato nella zona.

Presente al vertice tutta la macchina dirigenziale responsabile dei Lavori pubblici, manutenzione e videosorveglianza, oltre ai responsabili di Attiva Spa e di Pescara Gas, il capogruppo del Pdl, Armando Foschi, presidente della commissione consiliare Sicurezza del territorio, e il consigliere regionale e comunale Pdl Lorenzo Sospiri.

“Sono ormai quattro anni che ci occupiamo del fenomeno, che conosce, periodicamente, momenti di recrudescenza – ha sottolineato Albore Mascia – Sino a oggi abbiamo garantito la presenza costante dell’amministrazione comunale accanto ai residenti della zona, che sono costretti a subire i disagi derivanti da tale fenomeno e che stiamo cercando di contrastare in ogni modo, attraverso le ordinanze sindacali, i controlli costanti, i pattugliamenti, e gli interventi strutturali”.

“Nei mesi scorsi abbiamo effettuato opere di bonifica e pulizia, ripetuti nel tempo, per rimuovere giacigli improvvisati e rifiuti di ogni genere derivanti dall’attività del meretricio. Abbiamo istallato torri faro che illuminano a giorno via Pantini e via Silone”.

“Sono in vigore le due ordinanze che da un lato vietano agli automobilisti di rallentare e porre in essere comportamenti che minano la sicurezza viaria per intrattenere rapporti con chi esercita il ‘mestiere’, e dall’altro vietano specificatamente il transito e l’accesso in via Pantini dalle 20 alle 6 di ogni giorno”.

“Appena la scorsa settimana una pattuglia della Polizia municipale ha elevato in una sola notte ben 65 sanzioni, di cui 61 a carico di automobilisti giunti da fuori Pescara, che ora riceveranno peraltro la multa a casa con la relativa motivazione, e 4 erano residenti in città. Però non basta, perché vietato il transito e l’accesso di notte, ora le prostitute, a detta dei residenti, cominciano a lavorare già dal mattino”.

“A questo punto occorre studiare altre soluzioni: innanzitutto, come concordato con i cittadini stamane, andremo a recintare tutta l’area coperta da verde e terriccio immediatamente all’esterno del muro della riserva dannunziana, oggi usata dalle prostitute”.