PESCARA – Negli ultimi tre anni, in più occasioni e per diversi periodi, si è accampato, con il suo inseparabile cane, in Comune, arrivando perfino ad arrampicarsi sul Palazzo di Città in segno di protesta per la mancanza di una casa e di un lavoro: oggi è finito in carcere per reati di droga commessi nel 2006.
Si tratta di Domenico Zazzara, 52enne di Pescara conosciuto in città col soprannome di ‘Zazzetta’.
Il 52enne deve espiare una pena di due anni, quattro mesi e 20 giorni di reclusione perché riconosciuto colpevole di detenzione e spaccio, aggravati, di sostanza stupefacente.
A emettere l’ordine di carcerazione eseguito stamani dagli agenti della squadra mobile è stata la procura della Repubblica presso il tribunale di Pescara. Zazzara è stato trasferito nel carcere di San Donato.
L’uomo non riusciva a ottenere un alloggio popolare a causa di una elevata morosità e, allora, si arrangiava tra alloggi messi a disposizione dalla Caritas e alberghi a basso costo.
Il suo inseparabile animale è stato affidato al personale del canile di Pescara.





