PESCARA – Messo a dimora stamani a Pescara, in Largo Pasquale Baiocchi, “L’Albero di Angelica”, in ricordo della figlia di Domenico Rigante, il tifoso di 24 anni del Pescara, ucciso in una sparatoria un mese fa in via Polacchi, in un’abitazione a un centinaio di metri dal luogo dove si è svolta oggi la cerimonia.
L’occasione per la messa in dimora dell’albero è stata la cerimonia di inaugurazione del rinnovato Largo Baiocchi, lavoro che ha avuto per l’amministrazione un costo di 550 mila euro.
Stamani erano presenti il sindaco Luigi Albore Mascia, i genitori di Domenico Rigante, i fratelli Antonio e Francesco, la compagna Angela e proprio la piccola Angelica.
Accanto all’albero è stata affissa una targa in ricordo della cerimonia. Stretti intorno alla famiglia di Rigante tifosi del Pescara e amici.
In piazza Grue esposto anche uno striscione con la scritta: “I ragazzi di Piazza Grue ti stimano e ti amano. Gemellone nel cuore”.





