L’AQUILA – “La Partita del cuore è un messaggio di pace e solidarietà, che va ben oltre un bel momento di sport e divertimento. Anche quest’anno, come nel 2003, i fondi raccolti saranno destinati alla Croce rossa italiana, e questa decisione mi riempie il cuore di gioia, e mi fa anche tornare anche un po’ giovane…”.
Il valore principale della Partita del cuore lo ha spiegato Maurizio Scelli, ex storico capo della Croce rossa italiana, diventato famoso nel mondo per la liberazione nel settembre del 2004 delle cooperanti italiane Simona Pari e Simona Torretta, rapite a Baghdad in Iraq, e da un anno direttore dell’Agenzia della Protezione civile Abruzzo.
Scelli è stato invitato nella conferenza stampa nella sede Rai di via Teulada a Roma come ospite illustre e come protagonista perché la Protezione civile si occuperà di sicurezza, insieme alla Guardia di Finanza, nella la terza edizione consecutiva della Partita nel cuore all’Aquila, lunedì 13 luglio alle 21.30 allo stadio Gran Sasso d’Italia Italo Acconcia.
E per lui è stata l’occasione di ricordare le edizioni mitiche dell’evento calcistico di solidarietà tra la nazionale cantanti contro quella dei politici, ed ora anche dei giornalisti, come quella di Reggio Emilia del 2003, con il campione della Formula Uno Michael Schumacher testimonial principale.
Sollecitato ad intervenire dagli organizzatori, in particolare dal suo caro amico, il direttore generale della nazionale cantanti, Gianluca Pecchini, l’avvocato originario di Sulmona ma romano di adozione ha detto che “sono tornato giovane”, e con parole commosse e piene di significato ha ricordato il gesto di solidarietà di portata mondiale del 2003 che ha riguardato la popolazione irachena e la violenta guerra in quel territorio.
L’edizione 2026 si concentrerà sulla gestione della tragica emergenza causata dal sisma in Venezuela. L’incasso della biglietteria dello stadio sarà infatti devoluto per il 40% a Croce Rossa Italiana che li destinerà alla popolazione colpita dal sisma, e per il 60% a Fondazione Ausilia, le cui risorse verranno stanziate a favore dei progetti rivolti alla condizione giovanile nel territorio aquilano. Le donazioni effettuate tramite l’Sms Solidale 45595, già attivo, saranno integralmente dedicate al supporto della popolazione venezuelana.
Il pensiero di Scelli, avvocato sulmonese ed ex parlamentare, grande esperto di emergenza, non è potuto dunque non andare alla 19esima edizione della Partita del Cuore, quella del 2003 a Reggio Emilia, quando lui era commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, protagonista di missioni di soccorso in contesti internazionali ad alta criticità, tra cui la mediazione decisiva per per la liberazione delle due Simone.
Anche allora la Partita del cuore, con testimonial Schumacher, rese possibile una importante raccolta fondi a favore della Croce Rossa.
Con i fondi raccolti fu possibile realizzare un ospedale pediatrico a Baghdad, con tanti cantanti che seguirono per l’occasione Scelli in Iraq, tra cui Luca Barbarossa, Gianni Morandi e Mogol accompagnati da Gianluca Pecchini e dall’attuale ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
“Fu emozionante il seguito che ebbe questa azione di solidarietà – racconta Scelli -, i fondi li utilizzammo per la ricostruzione del pronto soccorso dell’ospedale pediatrico a Baghdad, in pochi mesi, in uno scenario ancora devastato dal conflitto bellico e da una drammatica instabilità. Quella scelta, tengo a sottolinearlo, creò grande consenso per la Croce rossa tra gli iracheni, e questo fu determinante per portare poi, l’anno seguente a buon fine le trattative che ci consentirono di riavere il corpo di Fabrizio Quattrocchi, la guardia di sicurezza privata italiana rapita e uccisa in Iraq, poi insignito di una medaglia d’oro al valor civile alla memoria. E per riavere, sane salve, le due le due Simone, anche loro sequestrate”.
In vista della partita di lunedì aggiunge Scelli, “mi ha chiesto Pecchini di dargli una mano per garantire la sicurezza, e non potevamo certo sottrarci, anche perché oggi come allora ho la fortuna di dirigere una grande struttura in grado di supportare una organizzazione così complessa oltre che nobile come la Partita del cuore”.
Infine un accorato appello: “Al concerto del cantante Ultimo a Tor Vergata a Roma  c’erano 250.000 persone. Nulla di male, ma sarebbe anche importante che tutti quei giovani capissero anche l’importanza della solidarietà, e soprattutto l’importanza, per se e per il prossimo, di metterla in pratica con atti concreti”.
Lunedì campo per la nazionale cantanti, il neo-capitano Sal Da Vinci, il Mister Ubaldo Pantani alias ‘Gineprio’, l’attaccante rapper Il Tre, il bomber Moreno e, in squadra, anche Eddie Brock, Paolo Vallesi, Pierdavide Carone e TonyPitony.
Nella nazionale politici, guidata dal mister Roberto Mancini, capitano sarà il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, in campo Matteo Renzi, Gianmarco Mazzi, Luca Ciriani, Alessandro Cattaneo, Giorgio Mulè, Anna Ascani, Laura Ravetto, Iacopo Morrone e Alessandro Morelli, con Maurizio Gasparri come team manager, Francesco Boccia, Marco Furfaro e Francesco Emilio Borrelli, insieme ad anche alcuni giornalisti come Massimo Giletti e Salvo Sottile.
Per il calcio di inizio è atteso anche il presidente Figc Giovanni Malagò.
La partita sarà trasmessa in diretta in prime time su Rai1 e su Rai Radio 2, in streaming su RaiNews.it e on demand su RaiPlay; la conduzione della serata è affidata a Eleonora Daniele.