VASTO – “Quella proposta dal commissario Giuseppe De Dominicis, è una assurda perimetrazione del Parco della costa Teatina,  bene dunque il ripensamento in corso prima dell’istituzione dell’area protetta”.

Ad affermarlo Mario Olivieri, consigliere regionale di Abruzzo Civico, nei giorni in cui il suo gruppo dopo tante pressioni è riuscito finalmente a strappare un assessorato per il collega Andrea Gerosolimo.

Olivieri è tra coloro che si oppongono alla perimetrazione del Parco, che ingloba anche aree con attività economiche  artigianali. E a luglio  ha presentato una risoluzione approvata dal Consiglio regionale. Il 10 di settembre si è tenuta a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente, una riunione istruttoria della Conferenza Unificata, inerente la proposta De Dominicis.

Alla riunione erano presenti, oltre ai componenti tecnici, compreso De Dominicis, il presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso e il sindaco di Vasto Luciano La Penna, nella veste di presidente dell’ Anci regionale.

I convenuti si sono accordati su un rinvio a breve termine per dare modo alla Regione Abruzzo e al commissario del Parco di fornire alle espressioni territoriali interessate la cartografia in formato digitale, così come richiesto espressamente dall’Anci, con un approfondimento di tutte le questioni emerse durante l’incontro.

“Giova ricordare – commenta soddisfatto Olivieri – che il presidente D’Alfonso era presente anche in virtù della risoluzione approvata dal Consiglio regionale nel mese di luglio, presentata dal sottoscritto a nome di Abruzzo Civico, che gli conferiva il mandato di intervenire nelle sedi opportune, al fine di scongiurare l’adozione della proposta De Dominicis e di rivederne i termini e i contorni perimetrali”.

“La riunione – prosegue Olivieri –   ha messo in palese evidenza, per merito del Presidente D’Alfonso e dell’apporto puntuale del sindaco La Penna, le incongruità e la pericolosità della proposta De Dominicis, e si è conclusa con l’aggiornamento della seduta, allo scopo di rivedere, rimodellandola sulla base anche di quanto sostenuto e deliberato da tutti i sindaci interessati al Piano, la proposta del commissario”.

Un risultato quest che dimostra la capacità di sapere affrontare i problemi dal Presidente della Giunta regionale e dai rappresentanti di Abruzzo Civico del territorio”.