ROMA – Il Papa ricorda che il precariato “compromette futuro e serenità” soprattutto dei giovani, e si unisce “a quanti chiedono alla politica e al mondo imprenditoriale di compiere ogni sforzo per superare il diffuso precariato lavorativo”.
Lo ha detto nel discorso ai vescovi italiani riuniti in Santa Maria Maggiore, augurandosi poi che a 150 anni dall’unità, Nord e Sud rinnovino “occasioni di incontro, nel segno della reciprocità”.



