SULMONA – Papa Benedetto XVI arriverà a Sulmona in elicottero e dopo aver sorvolato l’Eremo di Sant’Onofrio, rifugio sul monte Morrone di Celestino V, atterrerà presso il complesso sportivo dell’Incoronata. Ad attenderlo la banda di Introdacqua e gli atleti delle società sportive sistemati sulle gradinate dello stadio oltre a 150 ragazzi dell’accademia britannica e i papa boys.

Con la papamobile percorrerà, molto lentamente, viale Mazzini tra due ali di folla, imboccherà corso Ovidio da Porta Napoli fino ad arrivare a piazza Garibaldi. Dopo aver fatto un giro della piazza il santo Padre incontrerà il sindaco di Sulmona, Fabio Federico e il vescovo di Sulmona Valva, Angelo Spina. Quindi sarà celebrata la Santa Messa a cui seguiràl’Angelus. All’interno della piazza potranno accedere solo le persone provviste di pass. In piazza sono attese più di 10 mila persone.

Si potrà entrare in piazza Garibaldi dalle 6,00 alle 8,30 da corso Ovidio, via Marselli e via Margherita. Tutte le persone che entreranno in piazza riceveranno un kit con un cappellino, una bandierina. Dopo l’Angelus il Santo Padre attraverserà di nuovo corso Ovidio fino a giungere alla casa pastorale diocesana che sarà dedicata a lui. Pranzerà e si riposerà. Nel pomeriggio incontrerà sei detenuti del carcere di Sulmona, alcuni agenti e il direttore e il cappellano.

Alle 17 raggiungerà la Cattedrale di San Panfilo dove incontrerà i giovani. Francesca Orsetti di Sulmona e Cristian Di Sanza di Roccaraso, rivolgeranno al Santo Padre alcune domande poi scenderà nella cripta di San Panfilo e nella cappella di Celestino V, si raccoglierà in preghiera.

Nella cappella sono custoditi una parte del cuore, il cilicio, i sandali e il crocifisso che stava sull’Eremo di sant’Onofrio e al quale Celestino V si rivolse per dirimere il suo dubbio se accettare o meno l’elezione a Papa.
Alle 17,45 il Papa dalla Cattedrale di san Panfilo raggiugerà il vicino stadio Pallozzi da dove, in elicottero, riparterà per Roma.

IL SINDACO: ”NON SONO INCOSCIENTE, L’EREMO RESTA CHIUSO”

SULMONA – “Mi spiace moltissimo, ma non posso riaprire l’eremo per la visita del papa. Me lo impediscono le relazioni tecniche di genio civile, Protezione civile regionale, servizio difesa del suolo e autorità di bacino”.

È a malincuore che il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, ha comunicato che la zona celestiniana, quella dove Fra’ Pietro da Morrone si rifugiò in preghiera e dove gli emissari del Vaticano lo raggiunsero per comunicargli che era stato nominato pontefice, resteranno inaccessibili alle migliaia di fedeli che in questi giorni raggiungeranno Sulmona per la visita che Benedetto XVI di domenica prossima.

“Se ignorassi tali avvertimenti sarei un incosciente – prosegue il sindaco – anche se non nascondo tutto il mio dispiacere”.

A chiedere la riapertura della zona celestiniana che il Papa sorvolerà in elicotterro, è stata l’associazione celestiniana sulla base di una relazione tecnica elaborata da due geologi. “La situazione è sempre la stessa da secoli” – ribatte il presidente dell’associazione celestiniana, Giulio Mastrogiuseppe – non si capisce come il sindaco, proprio in coincidenza della visita del Papa, abbia deciso di interdire la zona alla visita delle persone. Un danno per l’immagine della città e per la nostra associazione che vive con i proventi che derivano dalla gestione di questi luoghi”.

LE POSTE CELEBRANO L’ANNO CELESTINIANO CON UN FRANCOBOLLO

In occasione della visita di Papa Benedetto XVI a Sulmona il 4 luglio, Poste Italiane emette un francobollo, che celebra l’Anno Giubilare Celestiniano.

Con l’emissione sono stati attivati annulli dedicati, negli uffici postali di Sulmona, Isernia Centro, l’Aquila e nello Spazio Filatelico di Piazza San Silvestro a Roma.

In una nota Poste Italiane spiega che “L’esempio di coerenza con i principi cristiani lasciato alla storia da Celestino V, si rinnova nel francobollo celebrativo dell’Anno Giubilare Celestiniano. L’immagine austera del Santo nell’atto della benedizione esprime il significato morale dell’opera compiuta da un Papa ricordato come un grande della Chiesa.

Nel riquadro il volto rasserenante di Benedetto XVI completa, con un particolare della Cattedrale di Sulmona, il francobollo del valore di 60 centesimi”. 

QUINDICIMILA MAPPE PER AIUTARE FEDELI IN CITTA’

Quindicimila mappe aiuteranno i fedeli e i pellegrini a raggiungere le zone della città per assistere al meglio alla visita del Papa. Saranno istallati 5 maxi schermi due in piazza Garibaldi e gli altri nei luoghi individuati per ospitare le persone che resteranno fuori da piazza Garibaldi: Piazza Plebiscito, Parco Fluviale Augusto Daolio, piazzale antistante la Cattedrale di san Panfilo, piazzale antistante l’ospedale e l’ultimo agli impianti sportivi dell’Incoronata dove arriverà il Papa.

I parcheggi, in tutto 16, saranno serviti da 17 bus navetta che porteranno i fedeli fino a piazza Capograssi che sarà il capolinea. Un bus navetta sarà a servizio anche dei fedeli che arriveranno a Sulmona con il treno. Le corse partiranno ogni 15 minuti dai due capolinea che sono stati individuati nel piazzale davanti all’hotel Meeting nel nucleo industriale e nel piazzale dello scalo ferroviario.

Secondo una stima fatta dalla prefettura è previsto l’arrivo di 20-25 mila persone. Gli esercizi pubblici potranno rimanere aperti per tutta la giornata mentre i residenti che hanno le loro abitazioni lungo il percorso che affronterà il Papa e in piazza Garibaldi, dovranno comunicare al commissariato eventuali ospiti.